
Caso Epstein, Bill Clinton davanti alla Camera: "Non avevo idea dei suoi crimini" | Trump: "Non mi ha fatto piacere sia stato interrogato"
L'ex presidente degli Stati Uniti ha respinto ogni accusa e sulla necessità di interrogare Trump sottolinea: "Sta a voi della Commissione decidere"

"Non avevo idea dei crimini di Epstein" a dirlo è Bill Clinton durante la sua deposizione davanti alla Commissione di sorveglianza della Camera americana sul caso Epstein. "Non ho visto nulla e non ho commesso nulla di male", ha più volte ribadito l'ex presidente. "So quello che ho fatto e ancora più importante quello che non ho fatto. So quello che ho visto e ancora più importante quello che non ho visto", ha detto ancora nella sua dichiarazione iniziale pubblicata anche su X.
Non si è fatto attendere nemmeno il commento di Donald Trump che ha detto di "non essere contento" che Bill Clinton sia stato interrogato dalla Commissione di vigilanza della Camera. Una dichiarazione che andrebbe in controtendenza con quanto detto dal tycoon nell'ultimo mese quando aveva più volte esortato la commissione a interrogare Clinton.
"Trump? Mai detto nulla che mi faccia pensare sia coinvolto" -
"Essendo cresciuto in una famiglia in cui si verificavano abusi domestici, non solo non sarei salito sul suo aereo se avessi avuto la minima idea di cosa stesse facendo, ma lo avrei denunciato io stesso e avrei guidato la richiesta di giustizia per i suoi crimini, non per accordi vantaggiosi", scrive Clinton su X. "Le vittime non solo meritano giustizia, ma meritano di guarire", ha aggiunto l'ex presidente. Inoltre, ha voluto sottolineare che la moglie Hillary, interrogata nella giornata di giovedì 26 febbraio, "non c'entra nulla con Jeffrey Epstein". "Chiamarla a testimoniare è stato semplicemente sbagliato", ha aggiunto. La ex first lady aveva infatti più volte ribadito: "Non ricordo di aver mai incontrato il signor Epstein". Secondo quanto riportato dal presidente James Comer, riguardo Donald Trump Bill Clinton ha specificato: "Non mi ha mai detto nulla che mi facesse pensare che sia coinvolto nel caso". Quanto alla necessità di interrogare il tycoon invece ha semplicemente detto: "Sta a voi decidere".
Il legame di amicizia tra Epstein e Clinton -
Che tra Clinton e Epstein corresse ottimo sangue non è certo un mistero. Di foto in cui i due sono insieme, sorridenti, ne circolavano già da tempo. Gli ultimi documenti, per anni segretati e pubblicati negli scorsi mesi, hanno aggiunto diversi dettagli. Dalla foto in cui Clinton è immortalato con alcune donne all'interno di una Jacuzzi fino ai numerosi viaggi dell'ex presidente a bordo del Lolita Express, il jet degli orrori di Epstein: dai registri di volo si conterebbero 16 decolli.
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La loro amicizia era però ben salda anche durante la stessa presidenza di Bill Clinton, tanto che Epstein gli avrebbe fatto visita nella Casa Bianca almeno 17 volte. La complice numero uno di Epstein, Ghislaine Maxwell, nel 2010 partecipò persino al matrimonio di Chelsea Clinton, figlia di Bill e Hillary Clinton.