Un pensionato di 80 anni, incensurato, è finito in manette per violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico nel Milanese. L'uomo avrebbe abusato di cinque bambine, tre italiane e due bielorusse ospitate dalla sua famiglia nell'ambito di un programma umanitario sulla tragedia di Cernobyl, in Ucraina. A fare scattare le indagini è stata la cliente di un centro commerciale che lo aveva notato mentre importunava alcune minorenni.
Riprendeva le ragazzine con una microcamera - La donna ha chiamato i carabinieri di Carugate (Monza) che hanno pedinato l'anziano e, al termine di un'articolata attività di indagine, lo hanno tratto in arresto per violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minorenni, prostituzione minorile e pornografia minorile. Con una microcamera nascosta in una borsa di pelle, il pensionato riprendeva le parti intime delle ragazzine a loro insaputa.
Abusi anche su tre ragazzine italiane - I carabinieri, dopo aver perquisito il suo appartamento e sequestrato varie microcamere e dispositivi informatici, hanno ricostruito le azioni del pensionato. Le vittime sono due 12enni di nazionalità bielorussa ospitate a scopo benefico dalla sua famiglia negli anni 2006 e 2007. Le altre tre sono ragazzine italiane conosciute nella cerchia di famigliari e amici.