SI INDAGA PER OMICIDIO COLPOSO

Milano, tram deraglia e si schianta contro un palazzo: due morti e oltre 40 feriti | Il conducente: "Ho avuto un malore"

Le due vittime, entrambi passeggeri, sbalzati fuori dal mezzo dopo lo schianto. Il guidatore: "Mi sono sentito male". Al vaglio della Procura la sua versione: sequestrato il cellulare

Milano un tram della linea 9 è deragliato alle ore 16 di venerdì 27 febbraio mentre stava procedendo su viale Vittorio Veneto, in direzione Porta Venezia. Il bilancio vede due morti - entrambi uomini - e oltre 40 feriti, di cui due in gravi condizioni. Una delle due vittime è un italiano di 60 anni di Abbiategrasso (Milano); la seconda è un cittadino senegalese che è morto poco dopo l'arrivo in codice rosso al Niguarda. Entrambi, secondo quanto ricostruito dalla polizia locale erano sul mezzo e sono stati sbalzato fuori a causa della violenza dell'urto. Ancora da stabilire le cause dello schianto, anche se il conducente ha spiegato di aver "avuto un malore".

Il conducente: "Ho avuto un malore" -

 "Mi sono sentito male, ho avuto un malore", è quanto avrebbe detto il conducente ad alcuni colleghi intervenuti in viale Vittorio Veneto. L'uomo, che lavora per Atm (Azienda Trasporti Milanesi) da 34 anni, è stato trasportato in ospedale in codice verde per accertamenti. La sua versione è al vaglio della Procura di Milano, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nell'inchiesta coordinata dalla pm Elisa Calanducci. È stato anche sequestrato il cellulare dell'uomo, considerato un elemento chiave per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il tram era carico di passeggeri -

Il tram viaggiava sulla linea 9 - che da Porta Genova arriva fino alla stazione Centrale - ed era entrato in servizio da poche settimane. Secondo quanto emerso, la maggior parte dei feriti viaggiava a bordo del mezzo, uscito dai binari mentre procedeva ad alta velocità e finito contro un palazzo. Il tram era pieno di persone, che per l'impatto sono cadute a terra.

Le indagini -

 Il procuratore Marcello Viola e la pm Elisa Calanducci hanno effettuato un sopralluogo sul luogo dello schianto. Per gli inquirenti, da quanto riferito, è molto difficile individuare al momento le cause di quello che è successo. Gli accertamenti sono complessi e lunghi, e la Procura è già pronta a nominare un consulente tecnico per le analisi cinematiche nel fascicolo per omicidio e lesioni colpose. Saranno visionate anche le immagini delle telecamere della zona e quelle interne del mezzo sotto sequestro.

Il tram "andava troppo veloce" -

 Stando alle prime ricostruzioni e al racconto dei testimoni, il tram viaggiava a "velocità troppo elevata" quando è uscito dai binari, curvando e urtando contro un albero, che avrebbe attenuato in parte la velocità. Po si è schiantato contro un edificio. Su quella tratta - ossia su viale Vittorio Veneto, all'angolo con via Lazzaretto - c'è un incrocio tra binari e linee: si dovrà verificare se possa essersi trattato invece di un problema allo scambio. Infatti, stando al percorso del tram della linea 9, il convoglio non avrebbe dovuto prendere la curva verso sinistra, ma avrebbe dovuto proseguire dritto lungo il viale.

L'autopsia sulle vittime -

 Nelle prossime ore saranno effettuate le autopsie sulle due vittime. "Stiamo facendo tutti gli accertamenti necessari con il coordinamento della autorità giudiziaria e vagliando tutte le ipotesi", ha detto Gianluca Mirabelli, comandante della polizia locale di Milano.

I soccorsi -

 Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con cinque mezzi e 25 uomini. L'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha invece operato con 19 mezzi: tre automediche, un'auto infermieristica, 13 ambulanze e due mezzi di coordinamento maxi-emergenze.

Il sindaco Sala sul luogo dell'incidente -

 Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è recato in viale Vittorio Veneto. "Una tragedia, due morti: uno era un passante, l'altro era a bordo del tram. È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini", ha detto. Il primo cittadino ha poi precisato che "c'è l'ipotesi" del malore del conducente. In merito al video dove si vede il tram prendere una curva, Sala ha chiarito che ciò è avvenuto "perché lo scambio era orientato verso sinistra e il guidatore avrebbe dovuto orientarla dovendo andare dritto".

Azienda trasporti Milano: "Scossi e addolorati" -

 Atm, l'azienda che gestisce i trasporti milanesi, in una nota si è detta "profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell'Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza". Atm informa inoltre di essere "già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell'incidente". L'azienda "mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini".

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