Un giardino botanico è il luogo che conserva, coltiva e documenta collezioni di piante vive, spesso catalogate ed etichettate, a scopo di ricerca, educazione e conservazione della biodiversità. Dato che si tratta di istituzioni scientifiche con intenti di divulgazione, spesso questi luoghi offrono spettacolari fusioni di arte paesaggistica e biodiversità. La primavera è ormai alle porte: chi ne avesse il desiderio presto potrà tornare a passeggiare tra queste piante monumentali e a volte curiose. Ma ci sono luoghi in cui il clima mite permette di godere tutto l’anno di queste oasi di verde: ecco dieci luoghi del mondo di vero incanto per tutto l’anno o che stanno per riaprire i cancelli, dopo la quiescenza invernale.
GARDENS BY THE BAY, Singapore – Celebre per i suoi “Super Trees”, le strutture verticali simili ad alberi che la sera offrono spettacoli di luci, e per le iconiche serre tecnologicamente avanzate come il Flower Dome e la Cloud Forest, i Gardens by the Bay sono un immenso parco futuristico di 101 ettari situato vicino a Marina Bay. Inaugurati nel 2012, i giardini ospitano oltre un milione di piante, in un connubio perfetto tra natura e tecnologia.
KEW GARDENS, Londra, Regno Unito - Patrimonio UNESCO, questo parco è uno dei centri di ricerca botanica più antichi e importanti, con le sue famose serre vittoriane. Con una superficie di oltre 120 ettari e una collezione vivente che supera le 50.000 specie di piante, Kew è sia una meta turistica spettacolare, sia un centro di ricerca scientifica globale.
KENROKU-EN GARDEN, Kanazawa, Giappone - Universalmente riconosciuto come uno dei "Tre Grandi Giardini" del Giappone, secondo molti esperti è il più bello in assoluto per la sua complessità architettonica e paesaggistica. Le stagioni in cui offre il meglio di sé sono il periodo della fioritura dei ciliegi e l’autunno, al momento del foliage. Il periodo in cui è più fotografato è però l’inverno, grazie agli Yukitsuri, le spettacolari strutture di corde a forma di cono che sostengono i rami dei pini per evitare che si spezzino sotto il peso della neve.
KIRSTENBOSCH NATIONAL BOTANICAL GARDEN, Città del Capo, Sudafrica - Ampiamente considerato uno dei giardini botanici più spettacolari al mondo, è situato ai piedi del versante orientale della Table Mountain. FA parte di un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO e si dedica esclusivamente alla conservazione della flora indigena del Sudafrica. Il giardino custodisce oltre 7.000 specie native, tra cui gli spettacolari "Alberi d'Argento".
BUTCHART GARDENS, Victoria, Canada - Situati a Brentwood Bay, sull'Isola di Vancouver, i giardini sono un Sito Storico Nazionale del Canada, celebre per aver trasformato un'ex cava di calcare in un paradiso botanico di 22 ettari. Creati nel 1904 da Jennie Butchart, sono ancora oggi gestiti dalla stessa famiglia e attirano circa un milione di visitatori all'anno.
GIARDINO DI NINFA, Cisterna di Latina, Italia – Secondo il New York Times è il giardino più romantico del mondo: questo monumento naturale gestito dalla Fondazione Roffredo Caetani, sorge sulle rovine della città medievale di Ninfa. Il suo fascino sta tutto nel contrasto tra la decadenza delle rovine medievali e l'esuberanza della natura. Quest’anno riaprirà ufficialmente nel weekend del 21 e 22 marzo, in coincidenza con l'equinozio di primavera. Aprile e maggio sono i mesi migliori per visitarlo, per ammirare la fioritura dei ciliegi giapponesi, dei glicini e delle rose che ricoprono le rovine medievali.
JARDIM BOTÂNICO, Rio de Janeiro, Brasile - Fondato nel 1808 dal principe reggente Dom João VI, è uno dei centri di ricerca botanica più importanti al mondo e un'icona della città. Esteso su 54 ettari, ospita oltre 6.500 specie vegetali, sia brasiliane che esotiche, oltre a una ricca collezione di piante tropicali e al famoso viale delle palme imperiali: una specie curiosa perché tutti gli esemplari di questa specie in Brasile discendono da un unico originale, la Palma Mater, piantato proprio da Dom João, il sovrano portoghese che, regnando sul Brasile, lo trasformò in uno stato moderno.
NONG NOOCH TROPICAL BOTANICAL GARDEN, Pattaya, Thailandia - Con i suoi 2,4 chilometri quadrati di superficie, è uno dei più estesi e spettacolari del Sud-est asiatico, concepito come un vero e proprio parco a tema botanico, celebre per le sue riproduzioni di giardini internazionali. È suddiviso in aree tematiche, una delle quali si ispira al parco della Reggia di Versailles mentre un’altra, Stonehenge Garden, replica il celebre sito preistorico inglese; c’è anche Cactus Garden, che conserva una delle collezioni più ricche dell'Asia, con migliaia di esemplari di cactus e succulente di ogni forma e dimensione.
GIARDINI DI TRAUTTMANSDORFF, Merano, Italia: Un anfiteatro naturale ai piedi del Castel Trauttmansdorff a Merano, luogo molto amato dalla Principessa Sissi. Nati nel 2001, i Giardini Trauttmansdorff sono la celebrazione di tutto il mondo vegetale con piante provenienti da ogni ecosistema comprese alcune rarità botaniche: Il parco si estende su 12 ettari con un dislivello di 100 metri: grazie alla sua varietà di climi, permette la convivenza di piante esotiche e alpine. Il parco apre il 1° aprile 2026.
ORTO BOTANICO POMPELMOUSSE, Mauritius - Il suo nome ufficiale è "Sir Seewoosagur Ramgoolam Botanical Garden" ed è il giardino botanico più antico dell'emisfero australe. Fondato nel 1736 come orto privato dal governatore Mahé de Labourdonnais, ospita l'iconico stagno rettangolare delle Ninfee Giganti (Victoria amazonica), coperto da enormi foglie di ninfea che possono raggiungere i 2-3 metri di diametro. Sono presenti anche oltre 85 varietà di palme provenienti da tutto il mondo, tra cui la rara Palma Talipot: questa specie fiorisce una sola volta ogni 30-80 anni con milioni di fiori, e poi muore subito dopo.