"Ho commesso degli errori, ho compiuto delle leggerezze ma non per quegli ammanchi che mi vengono contestati. In molti casi mi limitavo a fornire la mia tessera per gli sconti. Non mi sono in alcun modo arricchita, ho lavorato lì per oltre vent'anni". Così si è difesa, in sostanza, la ex cassiera di 43 anni accusata di furti in uno store di Roma Termini. La donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha fatto delle dichiarazioni spontanee davanti al Gip nell'ambito dell'interrogatorio preventivo nell'indagine della Procura di Roma che vede indagate 44 persone tra cui anche agenti di polizia e carabinieri, accusate di furto aggravato per un valore che sfiora i 180mila euro. Il pm Stefano Opilio contesta un'ottantina di episodi avvenuti in circa tre mesi nel 2024.
Per la vicenda, l'indagata, difesa dagli avvocati Carlo Testa Piccolomini e Irene Bisiani, è stata licenziata. Per quattro dipendenti dello store la procura ha sollecitato l'arresto in carcere. Il gip si è riservato di decidere.
L'inchiesta -
L'inchiesta nasce dalla denuncia presentata dal direttore del negozio in seguito a un ammanco di 184mila euro emerso con l'inventario di febbraio 2024, relativo all'anno precedente. L'attività di indagine si è avvalsa di strumenti tecnologici di ultima generazione: gli inquirenti hanno, infatti, installato un software in una delle casse dello store. Tra le 44 persone finite sotto inchiesta ci sono 21 uomini e donne delle forze dell'ordine, tra agenti della polizia ferroviaria e carabinieri in servizio alla scalo ferroviario.
In particolare, tra gli indagati figurano nove poliziotti: una primo dirigente della Polfer, due commissari, un ispettore, un assistente capo, un vice sovrintendente, un assistente capo coordinatore, un sovrintendente capo, una agente. E poi dodici esponenti dell'Arma, un brigadiere, diversi vice brigadieri e un paio di appuntati scelti in servizio allo scalo. I carabinieri indagati - contestualmente alla notifica dell'avviso di garanzia - sono stati tutti trasferiti in altre sedi in attesa degli sviluppi delle indagini. A ciascuno di loro vengono contestati uno o due episodi.