Quanti sistemi elettorali ci sono stati in Italia? -
Dalla nascita della Repubblica nel 1946 a oggi, in Italia si sono susseguiti cinque sistemi elettorali nazionali: dal proporzionale puro della Prima Repubblica, passando per il Mattarellum, il Porcellum e l’Italicum, fino al Rosatellum attualmente in vigore. Se il nuovo testo diventasse legge, sarebbe la sesta legge elettorale della Repubblica.
Cosa prevedeva il Mattarellum? -
Il Mattarellum, in vigore dal 1993 al 2005, prendeva il nome da Sergio Mattarella e introduceva un meccanismo misto: tre quarti dei seggi erano assegnati con un sistema maggioritario nei collegi uninominali, mentre il restante quarto veniva distribuito proporzionalmente tra i partiti. Questo sistema cambiava le dinamiche politiche, incentivando coalizioni pre-elettorali più strutturate e creando una nuova centralità dei leader locali nei collegi.
Cosa prevedeva il Porcellum? -
Il Porcellum, introdotto nel 2005 e parzialmente dichiarato incostituzionale, era un sistema proporzionale con premio di maggioranza nazionale e liste bloccate, ovvero senza possibilità di esprimere preferenze sui candidati. Il nome curioso fu coniato dal relatore della legge, Roberto Calderoli, per le sue caratteristiche considerate poco trasparenti.
© Withub
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Che cosa cambiava l’Italicum? -
Pensato per la Camera dei deputati e mai applicato pienamente, l’Italicum introduceva un premio di maggioranza con un eventuale ballottaggio tra le prime due liste, cercando di garantire governabilità e stabilità, ma lasciando inalterata la complessità dei rapporti tra partiti.
Quali sono le modifiche introdotte dal Rosatellum? -
Dal 2017, il Rosatellum combina circa un terzo dei seggi attribuiti con un sistema maggioritario e i due terzi con un metodo proporzionale, con liste bloccate nella parte proporzionale. È il sistema attuale, pensato per equilibrare rappresentanza e governabilità, e ancora oggi guida le elezioni politiche in Italia.
Quale Paese europeo ha un numero simile all'Italia di cambiamenti elettorali? -
P Tra i paesi europei, la Grecia ha avuto quattro cambi principali negli ultimi decenni, alternando sistemi proporzionali e con premi di maggioranza per cercare di stabilizzare governi instabili.
Quali Paesi europei o vicini ne hanno avute molte di più? -
La Francia, se consideriamo tutte le repubbliche moderne, ha cambiato sistema almeno sei volte tra Terza, Quarta e Quinta Repubblica.
E quali Paesi ne hanno avute pochissime? -
Il Regno Unito ha cambiato il suo sistema solo una volta in modo significativo nel 1918 con l’allargamento del suffragio; da allora il first-past-the-post è rimasto stabile. La Germania ha mantenuto il suo sistema misto proporzionale dal 1949, con alcune modifiche tecniche minori, ma senza cambi strutturali reali.