I TREND DELLA MODA DONNA

Fashion Week, la rosa protagonista della sfilata e del make up di Marras

Un guardaroba che si libera della polvere del tempo per farsi eleganza pura. Un omaggio all'anima e alle sue fragilità

© Ufficio stampa| Antonio Marras, dalla sfilata di presentazione della collezione autunno inverno 2026-2027

© Ufficio stampa| Antonio Marras, dalla sfilata di presentazione della collezione autunno inverno 2026-2027

Alla Milano Fashion Week Antonio Marras ha regalato un suo nuovo atto creativo. Fil rouge della collezione autunno inverno 2026-2027 è la rosa, protagonista degli abiti, della scenografia - un giardino d'inverno -, della colonna sonora che ha accompagnato la sfilata. Lo stilista di Alghero l'ha immaginata "come un elemento che cresce in modo anarchico, libero, non guidato né modellato - ha spiegato nel backstage -, proprio come fa la natura quando si riappropria di vecchie strutture abbandonate, rendendole bellissime".  

Milano Fashion Week, la nuova collezione di Antonio Marras -

 Un guardaroba che si libera dalla polvere del tempo per farsi eleganza pura, dove il ricordo diventa l’architettura del presente. Quelli del designer sardo sono abiti "per abitare se stessi", che sembrano nati da un respiro sospeso. I contrasti sono armoniosi: tuniche impalpabili in seta verde salvia emergono sotto velature di pizzo, giacche sartoriali maschili dialogano con stampe nere attraversate da filamenti grigio dorati. Nei merletti, accenni di rosso carminio e bordeaux disegnano rampicanti di rose su fondo ecrù. Intarsi, velluti, damaschi e broccati si alternano su parka reinterpretati e kimono.  

Antonio Marras, lo stupore che fa bello il mondo -

 Un omaggio all'anima e alle sue fragilità, come attestano cuciture, tagli e toppe. E come testimoniano anche le giacche riassemblate con pezzi di altri capispalla dimenticati e poi ritrovati. Un esempio di upcycling sentimentale e virtuoso, cuore creativo della collezione. Menzione speciale anche per un modello di borsa, la Caragol, che in algherese è il nome della chiocciola. Interamente made in Italy è il frutto di un sapiente processo manuale, un amuleto carico di significato, un prolungamento della propria dimora da portare nel mondo. Dal bordeaux all'ottanio, dall'avorio al marrone: è già disponibile nei negozi del marchio di Milano Montenapoleone, Roma, Firenze, New York e online. Un invito a rallentare e a trasformare ogni tragitto in un giardino di rose.