ENERGIA SENZA SPRECHI

Gli scarti del pane...non si scartano più!

Vengono trasformati in biocarburante generando energia rinnovabile

di Redazione E-Planet
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Si può coniugare la transizione economica verso fonti energetiche rinnovabili e la riduzione dello spreco alimentare? La domanda di tutte le domande sembra aver trovato una risposta, seppure a livello ancora embrionale, in uno studio innovativo condotto dall'università di Pisa e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering. Lo studio propone un approccio circolare in grado di affrontare le due sfide globali e per la prima volta descrive la produzione sostenibile di etil levulinato partendo dagli scarti del pane (con quasi un milione di tonnellate generate ogni anno è uno dei rifiuti alimentari più diffusi al mondo). L’etil levulinato è un composto di origine biologica con applicazioni nel settore chimico e come additivo ossigenato per carburanti.

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I ricercatori hanno sviluppato un metodo semplice ed economico utilizzando acido solforico diluito come catalizzatore e alte concentrazioni iniziali di biomassa.  Se l’etil levulinato è già noto come additivo ossigenato per il diesel, questa ricerca apre nuove prospettive: per la prima volta è stato testato anche in motori a benzina, in miscele fino al 40% in volume con carburante commerciale. I test hanno dimostrato che tali miscele non compromettono le prestazioni dei motori a combustione interna, senza richiedere modifiche alle tecnologie esistenti. Inoltre, l’uso di etil levulinato permette di ridurre le emissioni inquinanti e diminuire la dipendenza dai combustibili fossili. «La trasformazione degli scarti del pane in etil levulinato dimostra come la ricerca scientifica possa generare soluzioni concrete per l’energia rinnovabile – sottolineano i ricercatori – Valorizzare rifiuti abbondanti e convertirli in biocarburante alternativo significa fare un passo importante verso una mobilità sostenibile, riducendo lo spreco alimentare e integrandosi con le tecnologie già esistenti».