in primo grado

Roma, dirigente aziendale dissipa un milione di euro della società in OnlyFans e spese di lusso: condannato

Accusato di truffa e appropriazione indebita, un 36enne di Formello dovrà scontare 4 anni in primo grado

© Afp

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Diecimila euro in abbonamenti su OnlyFans; 40mila per i videogiochi online, 80mila per il suo lussuoso matrimonio in Puglia, 30mila per un orologio di lusso. Queste sono alcune delle spese personali di un dirigente aziendale 36enne di Formello (Roma), che per anni ha fatto uso della cassa aziendale: conti e carte di credito della società per la quale lavorava come responsabile amministrativo. E il conto finale ammonterebbe a un milione di euro. Non suoi, dunque. Così il tribunale di Roma, in primo grado, lo ha condannato a 4 anni e al pagamento di una provvisionale di 500mila euro per truffa e appropriazione indebita. Con l'uomo, condannata anche la suocera. A lei, otto mesi per una truffa da 22mila euro.

La truffa per pagare OnlyFans e il gioco online -

 Dal 2019 al 2022, come riferisce La Repubblica, il dirigente d'azienda avrebbe causato alla sua azienda un danno di circa un milione di euro, dirottando ben 38 bonifici "dai conti correnti societari ai propri". Di 569mila euro non ci sarebbe più traccia, mentre altri 456mila euro sarebbero stati spesi in scarpe firmate, orogologi di lusso da 30mila euro, abbonamenti OnlyFans, videogiochi e un matrimonio da vip in Puglia. 

Non solo, secondo l'accusa, con la suocera, titolare di un bar, avrebbe presentato false fatture per forniture inesistenti, che si è fatto rimborsare. A far scoprire la truffa e a far scattare l'indagine una dipendente che si era accorta di un piccolo errore contabile. "Ricorreremo in appello, - assicura il difensore a La Repubblica. - I fatti dovevano essere accertati sulla base della documentazione depositata, e così non è stato".

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