Il multimiliardario e fondatore di Microsoft, Bill Gates, si è scusato con il personale della Gates Foundation per i suoi legami con Jeffrey Epstein, ammettendo di aver "commesso errori" che hanno gettato un'ombra sull'organizzazione filantropica, ma ha insistito nuovamente sul fatto di non aver partecipato ai crimini di Epstein. A riferirlo è il Wall Street Journal secondo cui, durante un'assemblea interna tenutasi martedì, il cofondatore di Microsoft ha riconosciuto di aver avuto due relazioni con donne russe che Epstein avrebbe poi scoperto, ma che non coinvolgevano le vittime di Epstein. "Non ho fatto nulla di illecito. Non ho visto nulla di illecito", ha dichiarato Gates.
Il multimiliardario ha affermato che le immagini presenti nei file Epstein recentemente pubblicati, che lo ritraggono con donne i cui volti sono stati oscurati, erano fotografie che lo stesso ex finanziere gli aveva chiesto di scattare con le sue assistenti dopo i loro incontri. "Per essere chiaro, non ho mai trascorso del tempo con le vittime, con le donne intorno a lui", ha detto Gates. "È stato un enorme errore trascorrere del tempo con Epstein" e coinvolgere dirigenti della Gates Foundation in incontri con il criminale sessuale, ha aggiunto. "Mi scuso con le altre persone che sono state coinvolte in questa vicenda a causa dell'errore che ho commesso".
"Non ho mai pernottato", ha continuato, né "mai visitato l'isola di Epstein". Gates ha infine evidenziato come la presenza di altre figure di alto profilo a quegli incontri "ha reso più facile per me percepire la situazione come normalizzata", riconoscendo che la sua associazione con Epstein ha contribuito a migliorare l'immagine pubblica del criminale.