
Cinema, a Dario Argento la medaglia della Camera: "Continuerò a spaventarvi"
Il maestro dell'horror ha ripercorso la sua carriera, dagli esordi come critico alla nascita del suo cinema

Dario Argento ha ricevuto a Roma la Medaglia della Camera dei Deputati, nell'Aula dei gruppi Parlamentari. "Vi ringrazio di questo premio che mi è stato consegnato dal popolo e dalla Repubblica Italiana", ha commentato il cineasta 85enne, poi protagonista di un incontro insieme alle figlie Fiore e Asia e ad alcuni suoi storici collaboratori come il maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti, il fratello, sceneggiatore e produttore Claudio Argento e il compositore Claudio Simonetti.
Da critico a nome cardine del cinema horror -
Un’onorificenza importante per Argento, che ha ricordato i suoi esordi come critico cinematografico: "Pensavo che la mia vita sarebbe stata quella di andare a vedere film, studiarli e vedere che stile si nascondeva dietro quelle immagini", ha raccontato il regista. Poi la scrittura di alcuni soggetti che "piacquero", terreno fertile per quelle sceneggiature che avrebbero poi dato forma al suo stile unico. Sul rapporto fra cinema di genere e attualità sostiene: "È il momento più importante per fare l'horror, non a caso si fa tantissimo in Oriente, in Sud America, in Spagna. È un momento magico per questo genere".
Il prossimo film e i consigli ai giovani cineasti -
"Continuerò a spaventarvi. Il mio prossimo film sarà da un mio soggetto e una mia sceneggiatura, penso di iniziare a girare a Roma a fine primavera", ha dichiarato Argento. "È qualcosa a cui sono molto affezionato, credo sarà nella mia carriera un film importante, uno dei miei più interessanti", osserva il cineasta senza rivelare dettagli sul cast. Ai giovani aspiranti registi dice: "Penso che l'unico sistema valido possa essere andare a una scuola di cinema, quelle un po' ti avviano".
Il commento di Mollicone -
"Omaggiamo un regista che ha saputo scardinare e ricostruire i codici di quello che veniva chiamato il giallo. Se Hitchcock ha razionalizzato la suspense e Kubrick ha geometrizzato il terrore, Dario Argento ha scelto una strada diversa, più audace e affascinante, quella dell'estetica onirica", dice Federico Mollicone presidente della Commissione cultura della Camera, ricordando anche che "il Parlamento su mia proposta ha votato una mozione nella quale è prevista e si dà indirizzo al Governo sulla riscoperta dei film di genere, compreso l'horror, che viene considerato adesso anche dalle commissioni ministeriali".
L'omaggio di Asia -
Tra i tanti omaggi per il cineasta anche quello della figlia Asia Argento: "L'arte di Dario ci ha contagiati tutti con la sua magia e il suo viaggio nel subconscio. Ci ha traumatizzato, colpito e liberato con i suoi incubi e il suo modo di vedere la parte più profonda di tutti noi", ha detto l'attrice. Ha poi ricordato la grande occasione che ha avuto nel poter collaborare con il regista e poterlo osservare "dentro e fuori dal set", sottolineando anche che è "un padre eccezionale".