crisi climatica

Brasile, le piogge torrenziali mettono in ginocchio il Paese: almeno 30 morti

La zona sud-est è travolta dal maltempo che ha provocato gravi inondazioni e frane. Circa 500 persone sono state evacuate dalle aree più a rischio

Il sud-est del Brasile è devastato da piogge torrenziali che hanno provocato gravi inondazioni e frane. Al momento si registrano almeno 30 morti, decine di dispersi e circa 500 persone evacuate dalle aree più a rischio. Le autorità hanno invitato i residenti a mantenersi lontani dalle zone collinari e dai quartieri soggetti a smottamenti. Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha dichiarato sui social: "Le forze di sicurezza stanno lavorando per soccorrere e fornire assistenza immediata alle persone colpite dalle piogge". 

Meteo avverso -

 Secondo l’istituto meteorologico brasiliano, le piogge continueranno ancora nei prossimi giorni, alimentando il rischio di ulteriori frane e allagamenti. La situazione resta critica nelle città più colpite, con danni alle abitazioni e infrastrutture e migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case.

Stato di emergenza -

 Le autorità locali stanno monitorando costantemente le aree a rischio e stanno coordinando gli interventi di soccorso. La priorità resta garantire sicurezza e assistenza immediata a chi è rimasto isolato o sfollato a causa delle alluvioni.

Ti potrebbe interessare