la storia di Moritz

Morte Domenico, i genitori del piccolo che aveva donato il cuore poi danneggiato: "Un dolore che si rinnova"

Parla la famiglia di Moritz da Bolzano, deceduto a 4 anni poco prima di Natale in Val Venosta per un incidente in piscina: suo l'organo che era arrivato al Monaldi di Napoli

© Ansa

Da Bolzano arriva l'abbraccio dei genitori del bimbo donatore, Moritz, alla mamma di Domenico, il piccolo di due anni di Napoli morto dopo aver ricevuto il trapianto di un cuore danneggiato all'ospedale Monaldi. Quel cuore era, dunque, di Moritz, quattro anni, morto a Bolzano il 22 dicembre, dopo una settimana di agonia al San Maurizio. "È un dolore che si rinnova, uno strazio che ha molto colpito anche noi", dicono ai media locali i genitori dall'Alto Adige commentando la triste vicenda di Napoli. Il loro sì alla donazione di organi, nei giorni del lutto, aveva in qualche modo riacceso in loro la speranza di dare nuova vita.

Il decesso del piccolo Moritz e quella speranza infranta -

 L'occasione per trasformare la tragedia di Curon in una speranza di vita per Domenico è tragicamente sfumata in due mesi, morto il 21 febbraio. Moritz era caduto nella piscina Curunes, in Val Venosta, il 15 dicembre. Il ricovero in terapia intensiva in gravissime condizioni era durato una settimana; il 22 dicembre il decesso. Nonostante la tragedia vissuta in prima persona, arriva l'ok dei genitori all'espianto degli organi per dare nuova vita ad altri bambini. Il funerale il 27 dicembre.

Nell'immediato dell'incidente nessuno dei presenti si era accorto della caduta in piscina di Moritz: il bagnino che lo ha ripescato immobile dal fondo, consegnandolo poi ai sanitari, è attualmente indagato per omicidio colposo dalla Procura insieme al responsabile della struttura e alla madre e alla zia del bimbo. Un atto dovuto. Sarà la magistratura a fare chiarezza sulle due tragedie: genitori di Moritz e di Domenico uniti nel destino di una lunga battaglia legale

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