Con 106 voti favorevoli, 57 contrari e due astensioni, l’aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul cosiddetto decreto Ucraina, che proroga l’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari a Kiev, rinnova i permessi di soggiorno per i cittadini ucraini in Italia e introduce misure per la sicurezza dei giornalisti freelance. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è stato così varato in via definitiva. Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che nell’incontro di Ginevra tra la delegazione ucraina e quella statunitense (previsto per giovedì 26 febbraio) si discuterà anche della preparazione di un vertice trilaterale con la Russia, che "a nostro avviso, si terrà all’inizio di marzo", come riportato da Rbc-Ucraina.
Dl Ucraina, 106 sì a fiducia: c'è l'ok del Senato | Zelensky: "Trilaterale con Russia possibile a inizio marzo"
Già approvato da Montecitorio, il testo è quindi varato in via definitiva. Intanto il presidente ucraino ringrazia l'Ue per gli aiuti e pensa ai prossimi colloqui con la Russia
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25 feb 2026 13:02
Zelensky:" 230 obiettivi prioritari da proteggere da attacchi aerei russi"
L'Ucraina ha 230 strutture prioritarie che devono essere protette dagli attacchi aerei russi. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. "Abbiamo 230 oggetti prioritari. In generale ne abbiamo di più, ma questi sono 230 oggetti prioritari che devono essere preservati", ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha ringraziato la Norvegia per i sistemi di difesa aerea Nasams, sottolineando che anche grazie a questi è possibile proteggere tali strutture dagli attacchi russi. "Alcuni di essi (stiamo parlando di 230 oggetti) sono stati protetti dal Nasams. Ne siamo grati", ha aggiunto Zelensky.
25 feb 2026 12:50
Ministero Esteri ucraino: "Oltre 1.780 mercenari africani combattono fra le forze russe"
Oltre 1.780 mercenari provenienti da 36 Paesi africani combattono contro l'Ucraina nelle fila delle forze russe, reclutati da Mosca attraverso "schemi fraudolenti". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in una conferenza stampa congiunta a Kiev con l'omologo ghanese Samuel Okudzeto Ablakwa. "Vediamo chiaramente che la Russia sta cercando di trascinare i cittadini africani verso la morte", ha detto Sybiha, sottolineando che, secondo i dati di Kiev, "rappresentanti di 36 Paesi africani stanno prendendo parte ai combattimenti a fianco della Russia". Il capo della diplomazia ucraina ha aggiunto di aver discusso il tema con "molti" omologhi africani, informandoli su "casi specifici", e ha riferito di "una reazione chiara", con decisioni mirate a "rafforzare la responsabilita'" dei mercenari che combattino al fianco delle forze russe. Sybiha ha infine detto che con alcuni Paesi sono state concordate campagne di informazione congiunte per prevenire le "azioni fraudolente" di reclutamento da parte russa.
25 feb 2026 12:40
The Telegraph: Mosca invia migranti in Europa tramite tunnel segreti in Bielorussia
La Russia si è avvalsa di specialisti dal Medio Oriente per costruire tunnel sotterranei in Bielorussia con cui inviare migranti in Europa. È quanto ha appreso il quotidiano britannico The Telegraph da fonti polacche. Secondo funzionari di Varsavia, Mosca avrebbe arruolato specialisti con "un elevato livello di competenza" per la progettazione di tunnel utili a strumentalizzare i flussi migratori per destabilizzare il continente nell'ambito della sua guerra ibrida contro l'Europa. Non è semplice stabilire con certezza chi siano questi specialisti ma il Telegraph riferisce che, secondo gli esperti militari, le uniche entità con questo tipo di competenza sono il movimento islamista palestinese Hamas, l'organizzazione paramilitare sciita libanese Hezbollah, alcune fazioni di combattenti curdi e, possibilmente, lo Stato islamico. La Guardia di frontiera polacca ha scoperto quattro di questi tunnel al confine con la Bielorussia nel corso del 2025. Una di queste strutture è stata scoperta a metà dicembre nei pressi di Narewka, nella regione polacca della Podlachia, ed è stata usata da ben 180 migranti, per lo più afgani e pachistani, che sono stati arrestati al loro emergere dal lato polacco della frontiera. Il quotidiano ha riferito che il tunnel era alto un metro e mezzo e lungo una cinquantina di metri dal lato bielorusso e una decina da quello polacco del confine.
25 feb 2026 12:06
Decreto Ucraina, 106 sì a fiducia: c'è l'ok definitivo del Senato
Con 106 voti favorevoli, 57 contrari e due astensioni, l'Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina, il rinnovo dei permessi di soggiorno di cittadini ucraini e la sicurezza dei giornalisti freelance, il cosiddetto decreto Ucraina. Già approvato da Montecitorio, il testo è quindi varato in via definitiva.
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25 feb 2026 12:02
Ue pronta ad aiutare Orban sull'energia ma sul prestito a Kiev tira dritto
Un mese per andare avanti sul prestito da 90 miliardi che, in ogni caso, sarà esborsato. I vertici Ue, al rientro alla loro missione a Kiev, si preparano ad affrontare la grana Viktor Orban, che ha messo un doppio veto: il primo sul ventesimo pacchetto di sanzioni a Mosca, il secondo sul prestito concordato a dicembre dal Consiglio europeo. È su quest'ultimo che la Commissione e il Consiglio europeo sono pronti a forzare la mano, consapevoli del fatto che l'Ungheria ha commesso formalmente un errore, violando una decisione del summit dei 27. A Bruxelles, inoltre, si ha chiara la sensazione che tra le cancellerie europee la pazienza nei riguardi di Budapest stia finendo. La strategia dei vertici comunitari sarà quella di dividere la questione energetica, usata da Budapest come casus belli, da quella del prestito a Kiev. Costa e Von der Leyen hanno affrontato il dossier dell'oleodotto Drubzha con Zelesnky a Kiev. Gli ucraini hanno mostrato ai loro interlocutori immagini e piantine sui bombardamenti russi all'oleodotto, due nel giro di 14 giorni. L'Ue, in attesa che l'oleodotto sia riparato, è pronta ad agire su due fronti per evitare qualsiasi crisi energetica sia all'Ungheria che alla Slovacchia: da un lato la Croazia si è già detta disponibile a fornire petrolio attraverso i suoi canali, dall'altro il greggio russo potrebbe passare per un oleodotto alternativo, che entra in Europa dal lato di Odessa. Diverso ancora il binario del nuovo pacchetto di sanzioni, nel quale il veto di Budapest è comunque emerso nell'alveo delle regole comunitarie. La presidenza cipriota sta portando avanti i negoziati.
25 feb 2026 11:53
Ministero Difesa russo: conquistato insediamento di Grafskoje nella regione di Kharkiv
Le Forze armate russe hanno preso il controllo dell'insediamento di Grafskoje, nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, precisando che la località è stata conquistata dalle unità del raggruppamento settentrionale delle Forze armate russe.
25 feb 2026 11:25
Zelensky: "Trilaterale con Russia possibile a inizio marzo"
"La seconda questione" che sarà trattata domani nell'incontro a Ginevra tra la delegazione ucraina e quella degli Stati Uniti "è che si prepareranno per un incontro trilaterale, che si terrà con la Russia e, a nostro avviso, si terrà all'inizio di marzo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai giornalisti, come riporta Rbc-Ucraina.
25 feb 2026 10:58
Ungheria: accelerare oleodotto con Serbia "per resistere a ricatti Kiev"
L'Ungheria e la Serbia accelerano verso la costruzione di un oleodotto tra i due Paesi, oltre alla Slovacchia, che li renderà "resistenti ai ricatti dell'Ucraina": lo ha dichiarato su Facebook, citato dall'agenzia magiara Mti, il ministro degli Esteri e al Commercio ungherese Peter Szijjarto. Quest'ultimo ha avuto ieri un incontro con la ministra all'Energia e alle Miniere serba, Dubravka Djedović Handanović a Washington, dove entrambi hanno partecipato a una conferenza internazionale sulla cooperazione energetica tra gli Stati Uniti e i Paesi dell'Europa orientale. Dopo i colloqui, Szijjarto ha dichiarato di aver concordato di accelerare ulteriormente i lavori preparatori per la costruzione dell'oleodotto tra i due Paesi, che sostituisca il malsicuro flusso di petrolio dalla Russia attraverso l'oleodotto Druzhba, il cui blocco ha dato origine al braccio di ferro fra Budapest e Bratislava con Kiev.
25 feb 2026 10:29
Zelensky ringrazia per pacchetto 90 mld euro da Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore l'avanzamento del pacchetto da 90 miliardi di euro di prestiti Ue a sostegno dell'Ucraina, definendolo una "garanzia finanziaria reale" per la sicurezza e la resilienza del paese nei prossimi due anni. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha ringraziato i vertici delle istituzioni europee e i leader dei Ventisette per aver reso possibile l'adozione dello strumento, sottolineando che la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha firmato ieri il pacchetto legislativo relativo all'Ukraine Support Loan da 90 miliardi.
25 feb 2026 09:40
Ministero Esteri russo: "L'Occidente ha trasformato Kiev in un mostro insaziabile"
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, ha dichiarato che "l'Occidente ha trasformato il regime di Kiev in un mostro insaziabile". "Non hanno capito di aver creato e letteralmente plasmato un mostro che li avrebbe divorati per primi", ha dichiarato Zakharova in un'intervista a Radio Sputnik, ripresa dalle agenzie russe.
25 feb 2026 09:20
Mosca: 51 droni ucraini nella notte sulla Russia
Durante la scorsa notte le forze ucraine hanno lanciato 51 droni contro il territorio russo e 18 contro la Crimea, annessa dal 2014 alla Russia. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Gli attacchi più intensi, con 24 droni utilizzati, sono stati registrati sulla regione di confine di Bryansk. Uno è stato intercettato sulla regione di Mosca, precisa il ministero sul suo canale Telegram.
25 feb 2026 08:53
Witkoff: domani a Ginevra incontro con Umerov
L'inviato speciale Usa, Steve Witkoff, ha annunciato che incontrerà domani a Ginevra il Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina, Rustem Umerov. Intervenendo a un incontro organizzato in occasione del quarto anniversario dell'inizio del conflitto, Witkoff ha ricordato che sarà domani a Ginevra con Jared Kushner, il genero del presidente americano Donald Trump, per colloqui con l'Iran. Tuttavia, stando a quanto riportato dall'agenzia Interfax Ukraine, l'inviato ha chiesto a Umerov, con cui parla "quasi ogni giorno", di ottenere il via libera dal presidente Volodymyr Zelensky per un incontro a Ginevra. Dopo il faccia a faccia Ginevra, Umerov potrebbe recarsi in Florida e un altro incontro trilaterale tra Stati Uniti, Ucraina e Russia, potrebbe tenersi entro i prossimi 10 giorni, ha dichiarato Witkoff.
25 feb 2026 08:45
Disertore accoltella militare nella regione di Dnipropetrovsk
Un uomo ha accoltellato un militare del centro territoriale di reclutamento e supporto sociale (Ccc) a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha reso noto su Facebook il Ccc regionale, riferendo che il 24 febbraio un gruppo di allerta insieme alla polizia ha fermato un cittadino per controllare i documenti di registrazione militare e ha scoperto che il coscritto era un trasgressore della registrazione militare ed era ricercato. Secondo il Ccc, l'uomo ha iniziato a opporre resistenza e, "a seguito di azioni aggressive", uno dei militari è stato ferito da un coltello. Il militare è stato ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono stabili; non si registrano altre vittime. Il Ccc regionale ha sottolineato che manifestazioni contro i rappresentanti delle Forze armate ucraine sono inaccettabili e che l'opposizione alle attività legittime dell'esercito costituisce una violazione della stabilità della difesa del Paese.
25 feb 2026 08:40
Aeronautica ucraina: abbattuti 95 droni russi nella notte
Le difese aeree dell'Ucraina hanno distrutto 95 droni lanciati dalla Russia nel corso di un attacco notturno. Lo hanno reso noto le autorità di Kiev. Come reso noto dall'Aeronautica ucraina, a causa della caduta di detriti si sono verificati dei danni materiali.
25 feb 2026 08:30
Ministero Esteri russo: Regno Unito e Francia pronte a "manipolazione" su armi nucleari
Regno Unito e Francia "si stanno preparando e sono già in procinto di manipolare, non a livello retorico, ma già a livello pratico, la questione delle armi nucleari". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova alla radio Sputnik. Ieri il Servizio di intelligence estera russo (Svr) ha sostenuto che Londra e Parigi avrebbero l'intenzione di armare l'Ucraina con ordigni nucleari. La portavoce ha anche ironizzato affermando che l'unica cosa che manca a Kiev per diventare membro dell'Ue sono le bombe atomiche.
25 feb 2026 08:13
Attacchi russi causano 4 morti e 2 feriti a Zaporizhzhia
Quattro persone sono state uccise e altre due sono rimaste ferite nel distretto di Zaporizhia a seguito di attacchi russi. Lo ha reso noto il governatore regionale Ivan Fedorov su Telegram. Un edificio residenziale è stato distrutto e i soccorritori hanno estratto tre corpi dalle macerie, mentre in un altro indirizzo un edificio residenziale di due piani è stato danneggiato e dalle macerie è stato recuperato un quarto corpo; un bambino è rimasto ferito e le abitazioni vicine hanno riportato danni da onda d'urto e detriti. Nella regione di Mykolaiv, il governatore regionale Vitaliy Kim ha riferito che nella notte del 25 febbraio e nelle prime ore del mattino droni russi Shahed 131/136 hanno colpito infrastrutture critiche e di trasporto nei distretti di Mykolaiv e Voznesenskyi, senza feriti.
25 feb 2026 07:23
Stato dell'Unione, Trump: "Lavoriamo duramente per fine guerra, non sarebbe mai iniziata con mia presidenza"
Gli Stati Uniti "stanno lavorando molto duramente per porre fine alla nona guerra, quella fatta di uccisione e stragi in corso tra Russia e Ucraina, dove ogni mese muoiono 25 mila soldati". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo discorso sullo Stato dell'Unione, "La guerra non sarebbe mai iniziata sotto la mia presidenza", ha aggiunto Trump.