Una studentessa inglese di 21 anni ha denunciato di essere stata vittima di una tentata violenza sessuale a Villa Borghese, a Roma. Il fatto, su cui indagano i carabinieri, sarebbe avvenuto nella serata di martedì 24 febbraio, in viale Washington. "Un uomo con la barba e la carnagione scura mi ha presa alle spalle e buttata dietro alla siepe, in una zona completamente buia", ha raccontato la ragazza al Messaggero. "Dopo avermi buttata a terra, mi è salito sopra. Io urlavo a più non posso, ma lui mi tappava la bocca, schiacciandomi la testa a terra, dandomi diversi pugni in pieno volto", ha aggiunto. "Quando è arrivato ai pantaloni pensavo fosse finita. A un certo punto, però, i fari di un'auto hanno illuminato nella nostra direzione. Lui, spaventato, è corso via. Era un tassista che ha sentito le mie urla e si è avvicinato con l'auto. Il mio salvatore", ha spiegato la 21enne, che è stata trasportata al Pronto soccorso del Policlinico Umberto I per le cure.
L'aggressione -
Come racconta la studentessa, erano le 20.30 quando l'uomo - forse di nazionalità orientale - l'avrebbe seguita lungo viale Washington. "Ho notato che dietro di me c'era qualcuno - ha detto al Messaggero -. Dopo qualche minuto sentivo questa presenza sempre più vicina, e allora mi sono girata: ho visto questo uomo praticamente attaccato a me. Ho accelerato il passo e cambiato marciapiede. Lui continuava a starmi dietro finché mi ha presa alle spalle e buttata dietro alla siepe".
Poi, la tentata violenza e l'arrivo del tassista che l'ha salvata. "Se non fosse stato per lui sarei stata l'ennesima vittima di uno stupro. Ha provato a tranquillizzarmi e ha chiamato i soccorsi. È rimasto con me tutto il tempo, finché non mi hanno portata in ospedale per medicarmi". Sul luogo è arrivata una pattuglia dei carabinieri della stazione Roma Flaminia e la settima sezione del Nucleo Investigativo per i rilievi scientifici.
"Ho dolori ovunque" -
La studentessa spiega di essere "confusa e sconvolta". "Non riesco a dormire: appena chiudo gli occhi vedo quell'uomo. Poi ho dolori ovunque. Lo zigomo gonfio per i pugni che mi ha dato, il fianco sinistro graffiato perché mi ha afferrata con forza e buttata dietro una siepe. Mi ha anche schiacciato la testa a terra, graffiandomi l'orecchio. Un vero incubo", ha spiegato. "Roma una città tranquilla? Fino a lunedì pensavo di sì", ha concluso.