Sono ormai tre settimane che Nancy Guthrie, madre della celebre anchorwoman americana Savannah Guthrie, è svanita nel nulla dopo essere stata rapita dalla sua casa a Tucson, in Arizona. Tre settimane in cui all'apprensione si è aggiunto il tentativo della famiglia di impostare una mediazione con i rapitori o, per lo meno, di ricevere qualche notizia riguardo alle condizioni della 84enne. Per questo i Guthrie sono arrivati a offrire una ricompensa di un milione di dollari a chiunque riesca a fornire informazioni concrete sulla donna.
La rinuncia della presentatrice e le indagini dell'Fbi -
Nancy Guthrie è stata vista l'ultima volta la sera del 31 gennaio. Poi per giorni nulla, tanto che la polizia locale ha attivato l'Fbi e gli agenti federali hanno fissato a 50mila dollari la ricompensa per chi avesse dato informazioni utili per ritrovarla. Il mondo della famiglia Guthrie si è fermato. Savannah, presentatrice di punta per Nbc e tra le voci che avrebbero dovuto commentare in diretta la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ha deciso di non partire per l'Italia per rimanere accanto ai parenti.
L'annuncio di Savannah Guthrie: "Crediamo in un miracolo" -
"Le ore passano ma le notizie ancora scarseggiano. Per questo Savannah Guthrie, in un video sui social, ha annunciato di aver messo sul piatto un milione di dollari: "Abbiamo bisogno di sapere dove si trova. Vogliamo che torni a casa. Per questo motivo offriamo una ricompensa fino a un milione di dollari per qualsiasi informazione che porti al suo ritrovamento. Qualcuno sa come trovarla e riportarla a casa, noi crediamo ancora in un miracolo".