L’Astrologia racconta il “femminile” in modo molto semplice. Non ne parla soltanto come genere, ma come un’energia che accoglie, desidera, protegge e a volte si ribella. Tre archetipi lo spiegano meglio di tutti: Luna, Venere e Lilith.
La Luna è la parte che sente prima ancora di parlare. È la pelle, lo stomaco, l’umore che cambia quando cambia l’aria in una stanza. In un Tema Natale racconta come una donna ama essere accudita e come accudisce. È la madre interiore, ma anche la bambina che vuole sentirsi al sicuro. È femminile perché governa i ritmi, le maree emotive e i cicli della vita. La Luna rappresenta proprio il modo in cui si vivono le emozioni sia nel bene che nel male.
Se la Luna simboleggia il bisogno emotivo, Venere simboleggia la scelta. È il gusto, il piacere, la seduzione, non parla solo d’amore romantico ma anche di arte e di bellezza. Venere descrive il modo in cui si ama, cosa piace e cosa non piace oppure cosa si pensa di meritare. Riesce a essere magnetica senza inseguire e infatti rappresenta la figura dell’amante. Simboleggia il rossetto messo per piacersi e non per convincere qualcuno. Insegna l’arte di dire sì, ma soprattutto quella di dire no con eleganza.
E poi c’è Lilith, la più scomoda, che non è un Pianeta tradizionale ma un punto astrologico che può avere effetti potentissimi nel Tema Natale. Lilith rappresenta il femminile non addomesticato, quello che non chiede il permesso. È la parte del femminile che non vuole essere scelta ma sceglie, è rabbia sacra, desiderio libero, indipendenza radicale. Lilith nel Tema Natale indica un settore in cui non si accettano compromessi.
Insieme questi tre Pianeti raccontano tre volti della stessa energia: la Luna protegge, Venere seduce e valorizza, Lilith rompe le regole. La Luna è intimità, Venere è desiderio, Lilith è libertà. E forse il vero equilibrio non è scegliere quale incarnare, ma permettersi di essere tutte e tre.