"Naturalmente hanno il diritto di protestare, ma non devono oltrepassare le linee rosse", l'avviso all'indirizzo degli universitari e non solo arriva forte e chiaro dalla portavoce Fatemeh Mohajerani. In Iran, infatti, da sabato 21 gennaio, gli studenti sono tornati a protestare all’interno di numerose università in tutto il Paese. Numerosi campus, infatti, si sono riempiti con giovani che commemoravano i caduti durante le mobilitazioni di gennaio. In una conferenza stampa, la portavoce del governo ha sottolineato come ci siano delle "linee rosse da proteggere e da non oltrepassare, nemmeno nel vivo della rabbia", citando come esempi "i luoghi sacri e la bandiera" della Repubblica Islamica.
"Forze aree e marine dell'Ue sono organizzazioni terroristiche" -
Intanto, come affermato dal Ministero degli Esteri del Paese, il governo ha designato le forze navali e aree degli Stati membri dell'Unione Europea come organizzazioni terroristiche. La decisione arriva come risposta a quella presa dal Consiglio europeo che, giovedì 19, ha inserito le Guardie Rivoluzionarie nella lista delle organizzazioni terroristiche.