la stretta sui capitali

Svizzera, congelati 752 milioni di euro riconducibili a Maduro

Berna blocca i fondi per evitare la fuga di capitali sospetti e rafforzare il regime di sanzioni già in vigore

© Ansa

La Svizzera ha congelato 687 milioni di franchi svizzeri, pari a 752,41 milioni di euro, in attivi riconducibili all'ex presidente de facto venezuelano Nicolás Maduro e al suo entourage. La misura, adottata dal Consiglio federale svizzero, punta a prevenire la fuga di fondi sospetti dopo l'arresto di Maduro, avvenuto lo scorso 3 gennaio, e il suo trasferimento negli Stati Uniti, dove deve rispondere di accuse di narcotraffico e corruzione. Il ministero degli Esteri elvetico ha precisato che i beni, segnalati dagli intermediari finanziari all'Ufficio per la comunicazione in materia di riciclaggio di denaro, resteranno congelati fino al completamento delle indagini. Qualora ne venisse accertata l'origine illecita, Berna intende avviare le procedure per la restituzione delle somme a beneficio del popolo venezuelano. Il provvedimento si fonda sulla legge federale sul congelamento e la restituzione dei patrimoni illeciti di persone politicamente esposte e rafforza il regime di sanzioni già in vigore dal 2018.

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