
Schivo, riservato, divorziato e padre di tre figli, il più grande dei quali condannato a vita negli Stati Uniti. Questo il volto "privato" di Nemesio Oseguera Cervantes, detto "El Mencho", ucciso in queste ore dall'esercito del Messico in un blitz armato. Il 59enne, fondatore e leader del Cartel Jalisco Nueva Generacion (Cjng), era considerato l'ultimo grande padrino del narcotraffico messicano ed era ricercato in tutto il mondo. Washington aveva messo una taglia di 15 milioni di dollari sulla sua testa.
La nascita del Cartello di Jalisco in Messico -
Nato nel 1966 in una famiglia povera a Michoacan, ed emigrato giovane negli Stati Uniti negli anni '80 è stato condannato per traffico di eroina. "El Mencho", tornato in Messico dopo aver scontato la pena, si è unito al cartello Milenio prima di fondare la propria organizzazione, il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG), nel vicino Jalisco.
Oseguera ha trasformato il gruppo CJNG nella più potente organizzazione criminale del Paese usando sistematicamente la violenza e sfidando apertamente lo Stato. Il cartello ha le sue origini nei "Mata Zetas", o letteralmente, "gli ammazza-Zeta", un gruppo paramilitare attivo dal 2007 al 2011, in particolare nello Stato di Veracruz, con l'obiettivo dichiarato di porre fine al cartello rivale Los Zetas, famoso per estorsioni e rapimenti.
L'espansione del cartello sui mercati internazionali -
I Mata Zetas sono emersi dichiarandosi nel 2011 il "braccio armato del popolo" e hanno intrapreso una campagna di sangue che ha portato al ritrovamento di decine di corpi a Veracruz. L'organizzazione armata CJNG è stata creata proprio su quella struttura e in pochi anni è diventata uno dei cartelli più potenti e pericolosi del Messico. Sotto la guida di "El Mencho", il Cartello si è rapidamente espanso su quasi tutto il territorio messicano e sui mercati internazionali, includendo tra le sue attività il traffico transfrontaliero di droga e armi, estorsione, tratta di esseri umani e furto di carburante e minerali. Nel 2025 il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha classificato il CJNG come "organizzazione terroristica" transnazionale.