Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Niscemi per visitare la cittadina colpita dalla frana che ha provocato diversi danni e lasciato 500 famiglie senza casa. Il capo dello Stato ha sorvolato la zona della tragedia in elicottero ed è poi arrivato in città dove ha incontrato il primo cittadino, Massimiliano Conti, il capo della Protezione civile, Fabio Cinciliano, e i cittadini di Niscemi. Mattarella ha, inoltre, in programma di partecipare nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio, a Palermo, alla cerimonia in occasione della IX Giornata dell'orgoglio dell'appartenenza all'Avvocatura e dell'accoglienza dei giovani.
Mattarella: "Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi" -
Il capo dello Stato si è fermato a parlare con alcuni cittadini e, all'architetto Roberto Palumbo rimasto sfollato, ha detto: "Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi". Ad altri concittadini che gli hanno raccontato il dramma vissuto a causa della frana il presidente ha detto anche: "So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c'era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto".
Applausi dopo il sopralluogo nella zona rossa -
Al termine del sopralluogo nella zona rossa di Niscemi, il presidente della Repubblica Mattarella è stato travolto da uno scroscio di applausi provenienti dai residenti della zona che hanno gridato: "Grazie per essere venuto". Mattarella è atteso all'istituto scolastico Mario Gori.