"Credo che Putin abbia già scatenato una Terza guerra mondiale. La domanda è quanti territori riuscirà a conquistare e come fermarlo. La Russia vuole imporre al mondo un diverso stile di vita e cambiare la vita che le persone hanno scelto per se stesse". A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista alla Bbc. La richiesta di cessione del Donetsk "non la considero semplicemente una questione di territorio. La vedo come un abbandono. E sono sicuro che dividerebbe la nostra società", ha sottolineato Zelensky. Probabilmente, secondo il leader di Kiev, questa cessione soddisferebbe Putin "per un po'. Ma una volta guarito, i nostri partner europei affermano che potrebbero volerci ancora dai tre ai cinque anni".
Zelensky: "Torneremo ai confini del 1991, è solo questione di tempo" -
"Credo che fermare Putin oggi e impedirgli di occupare l'Ucraina sia una vittoria per il mondo intero. Perché Putin non si fermerà all'Ucraina", ha ribadito Zelensky. E alla domanda se "vittoria" significa riavere tutto il territorio, risponde: "Lo faremo. È solo questione di tempo". Al momento, spiega, mancano uomini e armi, "quindi ora non è possibile, ma tornare ai giusti confini del 1991 non è solo una vittoria, è senza dubbio giustizia".