"La Commissione europea chiede piena chiarezza sulle misure che gli Stati Uniti intendono adottare a seguito della recente sentenza della Corte suprema Usa", che ha bocciato i dazi sostenendo che il presidente Trump ha commesso un abuso imponendo le tariffe doganali senza il voto del Congresso.
È quanto si legge in una nota diffusa dalla Commissione Ue che chiede agli Stati Uniti di rispettare gli accordi. "La situazione attuale non favorisce la realizzazione di scambi commerciali e investimenti transatlantici "equi, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi", come concordato da entrambe le parti e precisato nella dichiarazione congiunta Ue-Usa dell'agosto 2025", scrive l'esecutivo comunitario.
L'Ue aggiunge "la Commissione garantirà sempre la piena tutela degli interessi dell'Unione europea" e "le imprese e gli esportatori dell'Ue devono poter contare su un trattamento equo, sulla prevedibilità e sulla certezza del diritto". "Un accordo è un accordo. In qualità di principale partner commerciale degli Stati Uniti, l'Ue si aspetta che gli Stati Uniti onorino gli impegni assunti nella dichiarazione congiunta, così come l'Ue mantiene fede ai propri impegni", si legge ancora.
"La Commissione è in stretto e continuo contatto con l'amministrazione statunitense - si legge ancora nella nota dell'Ue. Sabato 21 febbraio il commissario europeo al Commercio Maros Šefcovic ha parlato con il rappresentante commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer e con il segretario al Commercio Howard Lutnick. Continueremo a lavorare per ridurre i dazi doganali, come previsto nella dichiarazione congiunta" conclude la Commissione.
Usa: "Gli accordi restano in vigore" -
E proprio Greer in queste ore ha fatto sapere che "gli accordi commerciali siglati dall'amministrazione Trump restano in vigore". Il rappresentate al commercio americano e negoziatore per i dazi dell'amministrazione ha parlato nel corso di alcune interviste ai media americani aggiungendo: "Vogliamo che capiscano che sono dei buoni accordi".