Ha guidato l'Enterprise tra le stelle, ha viaggiato davvero nello spazio a 90 anni e ora punta dritto agli amplificatori. William Shatner, l'indimenticabile capitano Kirk di Star Trek, a 94 anni annuncia una svolta sorprendente: un album heavy metal in uscita nel 2026. "Ho esplorato lo spazio. Ho esplorato il tempo. Ora esploro la distorsione" ha scritto sui social, pubblicando una foto in cui imbraccia una chitarra elettrica con lo sguardo di chi è pronto a salire su un palco infuocato.
Un progetto titanico: 35 virtuosi e cover leggendarie -
Il disco promette di essere tutto fuorché un'operazione nostalgia. Shatner parla di "35 virtuosi del metal, chitarre tonanti e caos con un senso". Nel progetto ci saranno reinterpretazioni di mostri sacri come Black Sabbath, Iron Maiden e Judas Priest, accanto a brani originali firmati dallo stesso attore. Un'operazione che unisce cultura pop e metal classico, due mondi apparentemente lontani ma accomunati da una mitologia potente e da fanbase fedelissime.
Da capitano dell'Enterprise a icona pop -
Shatner è diventato un simbolo globale negli anni Sessanta grazie al ruolo del comandante James T. Kirk. Ma la sua carriera non si è fermata alla fantascienza: è stato protagonista della serie T. J. Hooker e ha conquistato pubblico e critica nei panni dell'eccentrico avvocato Denny Crane in Boston Legal, ruolo che gli è valso due Golden Globe e un Emmy.
Nel 2021 ha aggiunto un altro capitolo leggendario alla sua biografia: il volo suborbitale con Blue Origin, diventando a 90 anni la persona più anziana a viaggiare nello spazio. Un'impresa che ha trasformato la finzione di Star Trek in realtà. Negli ultimi mesi erano circolate voci su un presunto ricovero, poi smentite con ironia dallo stesso attore. E l'annuncio dell'album metal suona come una risposta definitiva a chi pensa che a 94 anni si debba rallentare.
"A 94 anni non si diventa più tranquilli. Si alza il volume" ha dichiarato, aggiungendo: "Siate pronti. Faremo headbanging con audacia, dove nessuno ha mai fatto headbanging prima". Dallo spazio profondo al metal più rumoroso: per William Shatner il viaggio continua.