possibile intossicazione da monossido di carbonio

Ascoli Piceno, coppia di senzatetto trovata morta in una tenda: lei era incinta all'ottavo mese | Ipotesi stufetta-killer

Escluse cause violente: i due 30enni potrebbero essere morti per le esalazioni di monossido di carbonio. Lei era all'ottavo mese di gravidanza

© Ansa

Due trentenni, un uomo e una donna, sono stati trovati morti ad Ascoli Piceno all'interno di una tenda a poche centinaia di metri dal cimitero civico, nel quartiere di Borgo Solestà. Si tratta della principale via d'accesso al camposanto dove, in un declivio che guarda al sottostante fiume Tronto, albergano alcune persone senza fissa dimora in ripari di fortuna. Una di queste ha dato l'allarme. Sul posto sono giunte diverse ambulanze del 118, i vigili del fuoco, agenti della Questura e carabinieri. Escluse cause violente: i due, Maria Alejandra Nigrotti, 32 anni, di origine colombiana ma residente da tempo in città, ed Evandro Maravalli, 29 anni, di origine brasiliana, potrebbero essere morti per le esalazioni di monossido di carbonio da una stufetta. Lei era all'ottavo mese di gravidanza: avrebbe partorito ad aprile.

Ipotesi stufetta-killer -

 I primi accertamenti compiuti dal medico legale avrebbero escluso una morta violenta per l'uomo e la donna trovati privi di vita all'interno di una dimora di fortuna sul greto del fiume Tronto ad Ascoli Piceno, nei pressi del civico cimitero di Borgo Solestà. L'ipotesi al momento più probabile è quella di una morte causata dalle esalazioni di una stufetta trovata all'interno della tenda dove i due alloggiavano insieme a un cane che è stato trovato vivo e che ha vegliato l'uomo e la donna per diverse ore.

L'altra ipotesi è legata a un malore per problemi che in passato i due avrebbero avuto. Sul posto il magistrato di turno insieme al medico legale dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli hanno autorizzato la rimozione dei cadaveri, trasferiti presso l'obitorio dell'ospedale Mazzoni dove nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia che accerterà definitivamente come la coppia è morta. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile col supporto del reparto scientifico della Questura di Ascoli.

Ascoltati amici e conoscenti della coppia. Secondo quanto emerso, i due erano seguiti dai servizi sociali del Comune. Alla giovane sarebbe stato messo a disposizione anche un alloggio, che però avrebbe rifiutato, scegliendo di restare accanto al compagno al momento disoccupato.

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