BUFERA SUL COMUNE

Abuso d'ufficio, in manette il sindaco di Cortina

Tra le accuse anche pressioni al capo dei vigili: sms minacciosi per evitare l'installazione di autovelox in città

© Ansa

Il sindaco di Cortina d'Ampezzo, Andrea Franceschi, è stato arrestato dagli uomini della guardia di finanza. L'uomo, ai domiciliari, è accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, violenza privata e abuso d'ufficio. Nell'inchiesta, che aveva preso il via lo scorso anno, figurano altri indagati. L'arresto è avvenuto in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip di Belluno su richiesta del pm Bianco.

Le indagini avevano portato già nel 2012 a una serie di perquisizioni. Il sindaco di Cortina balza così alle cronache dopo essere stato protagonista, agli inizi dello scorso anno, di una sorta di 'battaglia', anche sul piano mediatico, contro l'Agenzia delle Entrate che aveva compiuto un blitz nel capoluogo ampezzano alle ricerca di 'furbetti' del fisco.

Franceschi è anche accusato di aver fatto pressioni sugli uomini della Polizia locale, in particolare sul comandante, allo scopo di evitare l'installazione in città degli autovelox. Franceschi avrebbe minacciato lo stesso comandante di degradarlo a vigile urbano e per dissuaderlo dal collocare gli autovelox, gli aveva inviato due sms.

Nel primo scrisse: 'Lo dico per l'ultima volta: mettete in magazzino etilometro e autovelox e lasciateli là altrimenti prendo provvedimenti'', nel secondo affermò perentorio: 'Telelaser ad Acquabona. Cosa non vi è chiaro nelle disposizioni che vi ho scritto?'. Un comportamento riconducibile alla volontà di evitare malcontento tra i cittadini nel periodo pre-elettorale per le amministrative del maggio dell'anno scorso, che avevano poi confermato in carica lo stesso Franceschi con il 54,3% dei consensi.