C’è un modo di intendere lo spettacolo che non si esaurisce nella performance ma diventa presenza, ascolto, capacità di guidare un racconto. È dentro questa dimensione che si colloca la figura di Alberico Lombardi, interprete sensibile e conduttore capace di tenere insieme registri diversi.
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Protagonista di una stagione artistica che trova nella sesta edizione de L’Amore si Muove la sua espressione più compiuta: una manifestazione da lui ideata e condotta in cui musica, parola e impegno civile si sono uniti con naturalezza. Alberico Lombardi arriva a questo traguardo dopo la partecipazione alla trasmissione tv Io Canto Senior, attraverso la quale è entrato nel cuore degli spettatori non solo per le performance artistiche, ma anche per l’episodio in cui fu raggiunto a sorpresa in studio dai suoi alunni: un incontro carico di emozione che ha raccontato in diretta televisiva il legame autentico tra l’artista e la comunità che lo accompagna nel suo impegno quotidiano a scuola. A questa esperienza si è poi affiancato il progetto discografico Lezioni d’Amore, tributo a Roberto Vecchioni, in cui Lombardi conferma una cifra interpretativa attenta alla parola e al significato, inserendosi nella tradizione della canzone d’autore con uno sguardo personale.
Elemento fondante de L’Amore si Muove che si è confermato tra gli appuntamenti più rilevanti nel panorama culturale e sociale legato ai temi della disabilità e dell’inclusione. è il suo obiettivo solidale: ogni anno la manifestazione raccoglie fondi interamente devoluti ad associazioni che operano nel campo della disabilità e dell’inclusione sociale. Per questa sesta edizione, l’intero incasso è stato destinato all’Associazione Pestalozzi.
Alberico Lombardi ha guidato l’intera serata con autorevolezza e sensibilità, dimostrando le sue doti di cantante, interprete e showman. Alberico non si limita a condurre, tiene insieme linguaggi diversi e dà il giusto rilievo ai ragazzi, raccontati con grande verità, senza pietismi e sensazionalismi. Il cuore più vivo della serata è stato rappresentato dalle performance dei ragazzi con disabilità, protagonisti di un percorso artistico che ha attraversato canto, danza e momenti di conduzione, restituendo al pubblico un racconto autentico e partecipato. Non si è trattato soltanto di esibizioni, ma di vere esperienze espressive in cui ciascuno ha trovato spazio per raccontarsi attraverso il linguaggio dell’arte.
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In scena emerge con forza il rapporto tra Lombardi e i ragazzi: un legame fatto di fiducia, presenza costante e cura. Durante la serata, il conduttore li ha guidati con discrezione, rassicurandoli nei passaggi più delicati, accompagnandoli con lo sguardo e con piccoli gesti amorevoli. In questo contesto si inserisce il duetto tra Alberico Lombardi ed Eva Mazzei, ragazza con disabilità con difficoltà fonatorie sulle note di Sant’Allegria: un momento di grande delicatezza e verità un’esibizione che ha incarnato in modo limpido lo spirito autentico dell’inclusione
Un altro momento significativo della serata è stato caratterizzato dall’intervista a Rossella Erra, giudice popolare di Ballando con le stelle, che ha offerto una testimonianza intensa sul tema del body shaming, raccontando con lucidità e coraggio le esperienze vissute in prima persona. L’intervista ha aperto uno spazio di riflessione autentico sul peso delle parole e sull’importanza di promuovere una cultura dell’accoglienza e della dignità.
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Sul piano musicale, il duetto con Loredana Errore su Luci a San Siro ha rappresentato uno dei vertici emotivi della serata per l’intensità interpretativa dei due interpreti. Alla cantante, protagonista di altre due emozionanti esibizioni è stato inoltre conferito il Premio L’Amore si Muove 2026, riconoscimento a un percorso segnato da resilienza e forza espressiva.
Il successo de L’Amore si Muove, l’esperienza televisiva e il nuovo lavoro discografico delineano così un momento di piena maturità per Alberico Lombardi, artista che continua a muoversi tra palco, impegno sociale e produzione musicale con un’identità riconoscibile e costante.