MUSICA E SOLIDARIETÀ

Achille Lauro presenta "Fondazione Madre": casa e progetti per ragazzi fragili

La nuova realtà nasce per dare un aiuto ai ragazzi in difficoltà. Il primo passo è l'apertura di "Casa Ragazzi Madre" a Zagarolo, vicino Roma

© Instagram

Achille Lauro ha presentato alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano "Fondazione Madre", progetto sociale dedicato a ragazzi in difficoltà. Non è una novità assoluta per lui: l'artista, all'anagrafe Lauro De Marinis, frequenta da anni ospedali pediatrici e carceri minorili. Nel corso della presentazione, Lauro ha spiegato che le visite nelle corsie e negli istituti penali minorili, che ha fatto negli ultimi anni, lo hanno convinto che serviva qualcosa di più strutturato, non solo gesti occasionali.

Chi guida la fondazione -

 La fondazione è nata insieme ad Andrea Marchiori. La direzione operativa è stata affidata a Lorella Marcantoni. È previsto un comitato tecnico-scientifico formato da persone del terzo settore, con il compito di dare forma ai progetti e verificare i risultati. Lauro ha chiarito che non vuole iniziative una tantum ma un modello replicabile, con dati concreti e trasparenza. Il nome "Fondazione Madre" richiama l'idea della madre che accoglie senza giudicare. Il logo è una farfalla, simbolo di trasformazione.

Casa Ragazzi Madre: 25 posti a Zagarolo -

 Il primo progetto concreto si chiama "Casa Ragazzi Madre". Sorgerà a Zagarolo, alle porte di Roma, e ospiterà circa 25 giovani tra 11 e 21 anni con fragilità legate a dipendenze, salute mentale e comportamenti a rischio. La gestione sarà affidata a un ente sociale guidato da don Giovanni Carpentieri.

Non sarà solo un tetto. Ci saranno educatori, psicologi, percorsi personalizzati. Regole chiare, orari, responsabilità. Lauro ha insistito: non vuole un centro dove si passa il tempo, ma un posto dove si lavora su se stessi con l'aiuto di adulti preparati. Ha raccontato di aver visto troppi ragazzi finire fuori da tutto e che questa casa vuole essere il punto di ripartenza.

Ali nelle corsie: dai reparti pediatrici agli istituti penali -

 La seconda iniziativa è "Ali nelle corsie". Prevede incontri e laboratori nei reparti di pediatria e negli istituti penali per minorenni. Parteciperanno artisti, sportivi e professionisti con l'obiettivo di creare momenti di relazione, aprire spazi di fiducia con ragazzi spesso chiusi o arrabbiati. Lauro ha spiegato di conoscere bene quegli ambienti, di aver passato ore in corsie di pediatria oncologica e negli istituti penali minorili. Il progetto vuole essere una presenza costante, non visite spot. Incontri regolari, attività pensate con educatori e personale sanitario.

I prossimi passi -

 Lauro ha chiuso la presentazione spiegando che la "Fondazione Madre" mette insieme anni di lavoro silenzioso, visite fatte senza telecamere. Adesso vuole renderlo pubblico per coinvolgere altre persone e raccogliere risorse. Per "Casa Ragazzi Madre" si parla di mesi, non anni. Per "Ali nelle corsie" i primi incontri dovrebbero partire a breve.

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