CONTRO IL DIKTAT DI GRILLO

M5S, espulso il grillino che andava in tv

Il senatore Mastrangeli cacciato dal movimento a causa delle sue "ospitate" dalla D'Urso

© Facebook

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L'assemblea dei gruppi parlamentari del M5S ha espulso il senatore Cinque Stelle Marino Mastrangeli. La decisione, che ora dovrà essere sottoposta al vaglio della rete, è stata presa dopo le sue ripetute partecipazioni a trasmissioni televisive. "Sono come Bruce Lee, ne atterro cinquanta alla volta, ma questo processo è una farsa", ha commentato Mastrangeli durante la diretta streaming della riunione.

"Non è che per 5 anni mettiamo la mordacchia ai parlamentari che non possono parlare", ha detto Mastrangeli che per difendersi ha chiesto di rivolgersi agli iscritti. "Chiediamo a loro se i parlamentari possono, a titolo personale, intervenire per rilasciare interviste. Perché essere processato per il gravissimo diritto di intervista giornalistica mi sembra una farsa".

Proibire una cosa del genere, ha aggiunto il senatore, cacciato dopo l'ultima "ospitata" in tv da Barbara D'Urso, "sarebbe incostituzionale. Per questo sul regolamento c'è scritto di 'evitare' di partecipare: è un consiglio. Se volete cambiare le regole chiedetelo agli iscritti, che sono sovrano. Se lo faranno immediatamente smetto e, a al limite, mi dimetto".