In arrivo il nuovo lavoro editoriale

“FERDINAND PORSCHE - Un genio capace di sognare” di Christiana Ruggeri

Il libro “FERDINAND PORSCHE. Un genio capace di sognare” della giornalista e scrittrice Christiana Ruggeri ripercorre sotto forma di romanzo l'eccezionale biografia di Ferdinand Porsche, narrando la sua evoluzione da giovane prodigio incompreso a pilastro dell'ingegneria automobilistica mondiale.

© Ufficio stampa

La leggenda Boema, infatti, definita all’epoca ‘il genio di Stoccarda’, l’ingegnere del secolo’, sembra essere stato dimenticato dalla Storia.

In uscita dal 18 febbraio 2026, questo biopic evidenzia l’instancabile curiosità di Porsche, manifestata fin dall'infanzia, attraverso esperimenti domestici e dall’ossessione per l'elettricità che lo porterà ad osare,  prevedere il futuro e, senza mai laurearsi, entrare nella leggenda. La narrazione attraversa a doppio filo la sua vita, resiliente e segreta, fatta di cadute e atti di coraggio, con quella pubblica del grande progettista: osannato e molto invidiato, tanto da venire imprigionato in Francia, dopo la Guerra, con l’accusa di collaborazionismo, nonostante il lasciapassare di inglesi e americani.

Il libro è una grande storia biografica a cui si inseriscono altre ‘sotto storie’, con personaggi dell’epoca, eventi che hanno segnato il 900, come il dramma delle due Guerre mondiali: che Porsche attraversa da uomo e da ingegnere, con inneguabili conseguenze, e vere chicche storiche recuperate nelle biblioteche, con la lunga ricerca che ha preceduto il romanzo, compiuta dall’autrice. La Ruggeri racconta la genesi dei progetti di Porsche, in una sorta di continuo backstage: pubblico e privato si intersecano, senza mai confondersi.

Dalla ‘Semper Vivus’ la prima auto ibrida, alle competizioni di velocità, dalle aeronavi fino ai carri armati, dai treni terrestri fino ai trattori. Porsche non era solo velocità: era creazione pura. Incredibili progetti e brevetti, migliaia quelli depositati, che le guerre, spesso, interrompono e condizionano. Emergono con forza i legami affettivi: con la moglie Aloisia, conosciuta dal suo primo mentore austriaco Béla Egger, con il figlio Ferry, talentuoso ingegnere, con l’amata figlia Louise e suo marito, Anton Piech, un nuovo figlio per Porsche. La sua tenerezza con i nipoti, amati forse più di tutto.

Il testo celebra questo visionario, timido, schivo, geniale quanto incompreso, capace di coniugare la passione per la velocità con il desiderio di rendere la tecnologia accessibile a tutti: come l’auto del popolo. Il progetto che nessuno voleva e che noi ancora vediamo sfrecciare nelle varianti dello storico ‘Maggiolino’.

“Porsche ha avuto tante vite – spiega l’autrice – ha saputo risorgere dalle macerie attraversando il presente, vivendo già nel futuro. Il suo è un nome che tutti associano al brand che lui ha fondato. Era necessario conoscere l’uomo che ha fatto tutto questo: sarà un viaggio inatteso per molti lettori”

Chi era, infatti, l’uomo Ferdinand Porsche?

“Ai giorni nostri avremmo considerato quel bambino un plus dotato ribelle, magari affetto da un disturbo dello spettro autistico” - ci anticipa l’Autrice. “La storia conferma che era un vero genio che trasformava i progetti in realtà. Gli stessi che si delineavano, chiari, nella sua mente, senza possedere neanche il knowhow per concepirli”.

Ferdinand Porsche è una figura che andava riscoperta, per un lungo elenco di motivi extra ingegneristici: nessuno come lui credeva nella forza del gruppo, nel concetto di amicizia e lealtà, necessari per fare la storia. Il bambino Porsche ha creduto ai suoi sogni contro tutto e tutti. L’adulto li ha trasformati in progetti in lamiere e bulloni.

Questa dicotomia tra il Porsche privato e quello pubblico, non è mai cambiata. L’uomo schivo e il personaggio famoso, convivevano, distinti, nella stessa persona. Un uomo coerente, fino al suo ultimo respiro che stupirà, pagina dopo pagina. Come la sua uscita di scena, all’improvviso, proprio quando il suo grande sogno – quello di un’automobile che portasse finalmente il suo nome – era già diventato realtà.