La decisione in giornata

Bimbo trapiantato, ore decisive per il nuovo cuore | L'ospedale: "Valutazione di un team di esperti"

La madre è stata convocata dalla direzione dell'azienda ospedaliera per fare il punto sulla situazione

© Ansa| mamma

Ore decisive per il bimbo con il cuore trapiantato a Napoli. "Verrà valutata oggi la compatibilità e la trapiantabilità, se il gruppo sanguigno sarà compatibile. Oggi si valuterà con il team la trapiantabilità. Così mi ha detto la direzione". Così durante la trasmissione "È sempre Cartabianca" su Retequattro, l'avvocato di famiglia, Francesco Petruzzi, dopo ore di attesa per sapere se il cuore nuovo che si era reso disponibile nella serata di ieri sarebbe stato destinato al bimbo ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli. Il precedente trapianto a cui era stato sottoposto il piccolo non era andato a buon fine perché l'organo trapiantato era arrivato gravemente danneggiato. Secondo quanto riferito dall'avvocato, l'espianto del cuore non è ancora stato eseguito. La mamma del piccolo ha lasciato l'ospedale senza parlare con i giornalisti.

L'ospedale: "Valutatazione di un team di esperti" -

 "In relazione all'allerta cuore", l'Azienda Ospedaliera dei Colli "rende noto che ogni decisione in merito all'allocazione dell'organo sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio, si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la terapia intensiva del Monaldi". "Tale attesa non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso", si legge nella nota dell'azienda.

Sei indagati -

Al momento sono iscritti nel registro degli indagati sei tra chirurghi, medici e paramedici della struttura napoletana che hanno preso parte all'espianto dal donatore, al confezionamento dell'organo, al trasporto e al successivo trapianto avvenuto al Monaldi. Sono già stati acquisiti atti, documenti e cartelle cliniche. Nel corso degli accertamenti è stato sequestrato anche il box frigo con il quale è stato trasportato il cuore. Nel precedente trapianto non andato a buon fine, il cuore fu trasportato a bordo di un contenitore di vecchio tipo, malgrado il Monaldi disponga dei box tecnologici che controllano la temperatura. Secondo quanto emerge dalle indagini, il personale non era adeguatamente formato per l'uso dello strumento più moderno. 

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