Li "schederà"

Londra, l'intelligenza artificiale dirà se i bambini diventeranno dei criminali

Per evitare che l'intelligenza artificiale possa cadere in ghettizzazioni razziali o sociali saranno stabiliti standard etici e operativi

© Grok

Il governo di Londra si affiderà all'intelligenza artificiale per predire il comportamento dei bambini, come racconta il Times. Nello specifico, l'Ia tenterà di identificare i minori più a rischio di essere coinvolti in attività criminali e lo farà utilizzando e incrociando dati già esistenti che al momento sono di competenza solo delle autorità e di dipartimenti governativi. Per evitare che l'intelligenza artificiale possa incappare in ghettizzazioni sociali, saranno istituiti degli standard etici. 

Un incrocio di dati -

 "Stiamo guardando a come possiamo usare meglio l'intelligenza artificiale per predire i criminali del futuro, lo faremo in maniera etica e morale", ha detto una fonte del governo al Times. Si tratta di assicurarsi che i dati del servizio sanitario, dei servizi sociali, della polizia, dei ministeri del Lavoro e dell'Educazione vengano utilizzati efficacemente: "Adoperando l'intelligenza artificiale possiamo andare ben oltre quello che facciamo attualmente", ha sottolineato la fonte governativa. "Continuiamo a ricevere gli stessi profili criminali nel sistema giudiziario, ma interveniamo troppo tardi. Qui non si tratta di criminalizzare le persone, ma di assicurarsi che gli allarmi siano compresi meglio: i modelli basati sull'Ai possono farlo molto meglio", afferma la fonte informativa.

L'inclinazione alla criminalità sarebbe presente fin da neonati -

 Secondo alcune ricerche accademiche, la tendenza alla criminalità può emergere fin dai dati sanitari raccolti sui neonati. Non è chiaro, però, se il programma del ministero della Giustizia si spingerà a raccogliere e analizzare anche i dati riguardanti i primi giorni di vita del soggetto. In ogni caso, i bambini identificati dal sistema saranno oggetto di programmi di sostegno e prevenzione.

Chi sono i soggetti a rischio -

 Secondo quanto emerge dai dati, i minori reduci da esperienze di affidamento, che sono oggetto di esclusione scolastica o di problemi mentali, oltre a quelli appartenenti a minoranze etniche, rappresentano un'alta percentuale di quelli che - più di frequente - diventano criminali. Il 33% dei bambini che sono passati per l'affido finisce per avere problemi con la legge, rispetto al 4% degli altri. Così come i giovani stranieri finiscono in carcere con maggior frequenza rispetto ai nati e cresciuti in Inghilterra. 

Standard etici per evitare ghettizzazioni sociali -

  Per evitare che l'intelligenza artificiale possa cadere in ghettizzazioni razziali o sociali è stato istituito un comitato di consulenza che aiuterà a stabilire standard etici e operativi. Il professore di psicologia dell'università di Leeds, Mark Mon-Williams, ha spiegato che si tratta di "capire come salute ed educazione, assistenza sociale, sistema giudiziario e ambiente interagiscano tutti insieme e come dunque possiamo identificare bambini che si muovono appena sotto la soglia di preoccupazione nel radar di differenti servizi".

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