Cuori in pista

Amore tra i ghiacci: perché si formano le coppie tra i campioni del pattinaggio di figura

La sintonia tra i partner in questa disciplina è fondamentale, tanto che si formano legami e coppie indissolubili anche tra i campioni olimpici di Milano Cortina 2026

© Getty|  Charlène Guignard e Marco Fabbri / Foto di Gregory Shamus

Amore tra lamine e allenamenti: sembra un cliché, ma i motivi ci sono. Infatti, il pattinaggio di figura a coppie è una delle discipline più affascinanti e intense delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 che, oltre alla tecnica impeccabile e alla forza atletica, stabilisce un legame profondo che unisce i due atleti sul ghiaccio. Ma cosa rende queste coppie così speciali? Perché si formano legami così forti tra i campioni? Ecco quali sono i motivi alla base di una sintonia e una collaborazione che spesso sfocia in una relazione sentimentale.

LA MAGIA DEL PATTINAGGIO A COPPIE, UN EQUILIBRIO DI TECNICA E SENTIMENTO -

 il pattinaggio di figura a coppie richiede una perfetta armonia tra due persone che devono muoversi come un unico corpo. Non basta la tecnica individuale: è la sintonia, la fiducia reciproca e la capacità di leggere i movimenti dell’altro che fanno la differenza. Questo legame si costruisce nel tempo, attraverso allenamenti intensi e momenti di confronto, ma spesso nasce anche da una profonda intesa personale.

COME E PERCHÉ NASCONO LE COPPIE: AFFINITÀ E OBIETTIVI COMUNI -

 le coppie di pattinaggio si formano spesso in giovane età, quando gli allenatori individuano affinità tecniche e caratteriali tra due atleti. Ma non è raro che, con il tempo, il rapporto si rafforzi anche fuori dal ghiaccio, trasformandosi in amicizia o addirittura in storie d’amore. La condivisione di obiettivi ambiziosi, la gestione delle pressioni agonistiche e la quotidianità degli allenamenti creano un terreno fertile per legami profondi.

L'IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE E DELLA FIDUCIA NEL PATTINAGGIO DI COPPIA -

 sul ghiaccio ogni movimento deve essere sincronizzato alla perfezione. La comunicazione non verbale tra i partner è essenziale: sguardi, gesti e sensazioni condivise permettono di anticipare e correggere ogni dettaglio. Sapere di poter contare sull'altro e di potercisi affidare è la colonna portante di questo rapporto, perché ogni salto o sollevamento comporta un rischio che può essere affrontato solo se si è sicuri del partner.

SE IL LEGAME VA OLTRE LO SPORT: STORIE DI COPPIE DENTRO E FUORI DAL GHIACCIO -

 non sono rari i casi in cui le coppie di pattinaggio diventano anche coppie nella vita privata. Questo accade perché la condivisione di momenti intensi, successi e difficoltà crea un legame unico. La passione per lo sport si intreccia con quella personale, dando vita a storie che emozionano e ispirano. Tra i finalisti sulla pista ci sono stati, ad esempio, gli americani Madison Chock ed Evan Bates, sposati dal 2024, e la coppia formata da Milla Ruud Reitan e Nikolaj Majorov, partner nella danza su ghiaccio per la Svezia. 

LE NOSTRE COPPIE A MILANO CORTINA 2026 -

 tra le coppie italiane protagoniste alle Olimpiadi spiccano Sara Conti e Niccolò Macii, che hanno chiuso al sesto posto le finali del pattinaggio di figura. I due atleti hanno dimostrato grande affiatamento e determinazione nelle loro esibizioni, conquistando il bronzo nel Team event di pattinaggio di figura. La loro collaborazione è il frutto di anni di lavoro insieme, che si riflette in ogni passo e sollevamento sul ghiaccio. Anche Charlène Guignard e Marco Fabbri, che nella loro carriera hanno conquistato due medaglie ai Campionati del mondo, quattro ai Campionati europei e più di dieci ai Grand Prix, grazie alla loro esperienza e tecnica rappresentano un esempio di come la fiducia reciproca sia alla base di ogni successo.

© Ansa

 Sara Conti e Niccolò Macii

CHARLENE GUIGNARD E MARCO FABBRI -

 i due danzatori olimpici, lei di origini francesi, lui invece milanese, rappresentano una delle coppie più affiatate e apprezzate del pattinaggio artistico italiano. Fanno coppia anche nella vita privata da oltre 15 anni, un sodalizio che ha caratterizzato una carriera ricca di successi. La loro collaborazione, maturata nel corso di anni di gara insieme, si basa su una sintonia profonda che va oltre la tecnica, includendo una capacità di comunicazione e fiducia reciproca che li rende unici sul ghiaccio. Nonostante le sfide e le pressioni della competizione internazionale, Guignard e Fabbri sono riusciti a mantenere un rapporto professionale saldo, fondato sulla concentrazione e il rispetto, elementi indispensabili per affrontare gli elementi più impegnativi come sollevamenti e prese. La loro storia dimostra come la forza di una coppia sportiva risieda non solo nel talento individuale, ma anche nella capacità di supportarsi reciprocamente, attraverso ogni difficoltà e momento di crescita.

SARA CONTI E NICCOLO' MACII -

 una storia particolare e di grande ispirazione è quella di questi due pattinatori che hanno saputo dimostrare come il legame sportivo possa andare oltre quello sentimentale. Nonostante abbiano deciso di separarsi nella loro vita privata, hanno mantenuto un rapporto professionale solido e costruttivo, continuando a lavorare insieme con impegno e rispetto reciproco. Un equilibrio delicato che richiede maturità, comunicazione efficace e una forte motivazione comune: la voglia di raggiungere risultati importanti per se stessi e per l’Italia. La loro esperienza testimonia quanto la fiducia e la stima possano perseverare e alimentare il successo, anche quando l’amore romantico finisce, offrendo un esempio di professionalità e dedizione che va oltre le emozioni personali.