Salvatore Russotto non guiderà più gli autobus. L'autista che aveva fatto scendere il bimbo di 11 anni a Belluno, costringerlo a fare 6 chilometri a piedi per tornare a casa perchè non aveva il biglietto, "farà altro". A dirlo è Tiziano Idra, direttore operativo della linea Spa: "Dalle verifiche non sono emerse responsabilità".
La memoria e la posizione dell'azienda -
L'autista agrigentino, 61 anni, settimana scorsa aveva depositato una memoria in azienda per mettere nero su bianco la sua versione dei fatti: non l'ho fatto scendere, è sceso da solo. L’azienda che gestisce il rapporto, come spiega "Il Gazzettino", ha detto di aver portato avanti gli accertamenti, di aver parlato con il diretto interessato e con altri testimoni. "Non sono emerse responsabilità", ha detto Idra.
"Non guiderò più" -
Russotto si è detto turbato per il caos mediatico che si è alzato intorno alla vicenda. "Non guiderò più", queste le sue parole ai vertici dell'azienda che gli avevano proposto il trasferimento in un'altra linea. A questo punto La linea Spa ha deciso di andargli incontro affidandogli un altro incarico di cui però non sono stati emersi dettagli.
"Sono pronto a ricominciare, anno prossimo la pensione" -
"Mi sento tranquillo, mi dispiace molto per quel bambino ma io ho sempre pensato "male non fare e paura non avere", non ho mai avuto l'intenzione di nuocere a nessuno", dice. Russotto adesso è in ferie, giovedì tornerà al lavoro: "Mi manca un anno alla pensione, ora sono pronto a ricominciare".