I VOTI DI E-PLANET

Pagelle in…sostenibili del 15 febbraio

Il meglio e il peggio delle notizie della settimana appena finita

di Ronny Mengo

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Voto 4 allo spreco alimentare, noncuranza e superficialità allo stato puro. Pensate che ogni settimana buttiamo mezzo chilo di cibo a testa, noi, amici e parenti. Uno studio sottolinea come il caso Italia, nonostante i miglioramenti, sia sempre gravemente insufficiente. Cibo in pattumiera per 13 miliardi l’anno. Frutta, verdura, pane soprattutto. Male i boomer, peggio i giovani che si dimenticano della scadenza o comprano più del necessario. Pianificate, pianifichiamo e se in casa qualcuno butta con disinvoltura, arrabbiamoci. Siamo in missione per conto del pianeta.

Voto 3 a Lady Gaga, Elon Musk, Bill Gates, Kim Kardashian e Donald Trump. Cioè ai super ricchi del pianeta che il pianeta lo devastano sorridendo a favore di camera. Parliamo dei jet privati che hanno emissioni 20 volte superiori ai voli commerciali. Il peggiore tra i peggiori è…non c’è bisogno che ve lo dica: il ciuffo biondo che fa impazzire il mondo inquina come nessun altro, tanto per lui l’ecologia è un non problema. A ruota c’è Trevis Scott, quindi l’ex presidente di Google, Puff Daddy e altri personaggi di fantasia. Bravi, devastate il pianeta che noi stiamo a pulire i vasetti di yogurt prima di buttarli nella plastica.

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Voto 7 al carnevale di Venezia che quest’anno sarà ancora più green. I coriandoli e le stelle filanti dovranno essere biodegradabili e compostabili. Qualcuno dirà che è un'esagerazione. Beh, pensate alle oltre 3 milioni di presenze stimate e calcolate i sacchettini di coriandoli che gireranno. Un tappetto infinito di microplastiche che devasta calli e canali. Spazio allora a stelle filanti in materiali vegetali. Tutti felici, pure la città.

Voto 8 infine alle macchine elettriche che contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento, non lo dico io ma lo spazio. Osservazioni satellitari nello stato della California hanno infatti verificato una correlazione tra vendita di auto full electric e riduzione di biossido d’azoto: ogni 200 macchine il biossido va giù dell’1,1%. Il tutto avviene nei quartieri più ricchi, quindi acceleriamo con incentivi e infrastrutture. Poi certo c’è Trump che passa con il jet e arrivederci a tutti.