Non solo mare

Cinque splendidi castelli da visitare in Liguria

Da Levante a Ponente,i baluardi di difesa che hanno attraversato i secoli, tra superbe architetture e panorami affascinanti

Da Levante a Ponente, la Liguria è una terra in cui si trovano numerosi castelli: si tratta spesso di fortezze edificate nel Medioevo, ristrutturate e tornate in auge più volte nel corso dei secoli. Visitarli significa immergersi nell'affascinante storia di una regione che spesso si frequenta quasi esclusivamente per il suo mare, ma che offre molto di più in termini di storia, di architettura e di panorami superbi. Tra i castelli più belli e rappresentativi spiccano l'imponente Castello Doria di Dolceacqua (Imperia), il Castello di Lerici (La Spezia), sospeso sul mare e il panoramico Castello di Portovenere, sempre presso La Spezia, a chiudere il Golfo dei Poeti dal lato opposto; lo spettacolare Castello della Pietra a Vobbia (Genova ) e il Castello di Noli (Savona).

CASTELLO DORIA DI DOLCEACQUA (Imperia) - Questo imponente maniero feudale, edificato nel XII secolo, domina il borgo medievale del grazioso borgo sottostante.  Fu costruito dai Conti di Ventimiglia come fortilizio militare e poi acquisito dai Doria alla fine del Duecento, i quali lo trasformarono nel tempo in una prestigiosa residenza signorile. Nel corso dei secoli fu utilizzato sia come fortezza che come castello residenziale e fu ampliato e modificato più volte, fino a che, nel 1744, non fu parzialmente distrutto per mano degli austriaci. Oggi è celebre soprattutto per aver ispirato il pittore Claude Monet durante il suo soggiorno in Liguria, il quale lo ritrasse insieme al vicino ponte a schiena d'asino, in uno dei suoi dipinti.

              

CASTELLO DI LERICI (La Spezia) - Situato su un promontorio nel Golfo dei Poeti, è una delle fortificazioni meglio conservate, caratterizzato da una imponente rocca e una torre pentagonale. Intitolato a San Giorgio, il maniero è un'imponente fortificazione medievale che domina il borgo dal promontorio roccioso a sud della baia e che rende il paesaggio di Lerici riconoscibile a colpo d’occhio.. La sua costruzione iniziò nel 1152: fu a lungo conteso tra le Repubbliche Marinare di Pisa e Genova fino al definitivo dominio genovese nel 1256. Il castello ha una base poligonale irregolare, caratteristica insolita per le fortificazioni dell'epoca, frutto di successivi ampliamenti che hanno inglobato il mastio originario. Nel corso della sua storia fu anche utilizzato come prigione: nel 1525, tra le sue mura fu recluso anche il re di Francia Francesco I dopo la sconfitta nella battaglia di Pavia. All'interno della struttura si trova la Cappella di Sant'Anastasia che costituisce un pregevole esempio di gotico-genovese. Oggi è un importante polo culturale che ospita mostre d'arte e percorsi museali rinnovati: la sua terrazza panoramica offre una delle viste più celebri del Golfo della Spezia, che spazia fino a Portovenere e alle isole dell'arcipelago.    

CASTELLO DORIA, Porto Venere (La Spezia) - Fortezza genovese costruita tra il XII e il XVI secolo, arroccata sulla roccia a strapiombo sul mare vicino alla celebre chiesetta di San Pietro, offre viste spettacolari sull'Isola Palmaria e sul golfo di La Spezia. Situata al loto opposto del golfo dei Poeti rispetto al castello di Lerici, è una delle fortezze militari più imponenti della Repubblica di Genova nel Levante ligure. Si raggiunge solo a piedi, attraverso i caruggi del borgo, fino alla Via del Castello, che si trasforma poi in una scalinata a gradoni nella collina, oppure attraverso una scalinata più stretta che parte dalla chiesa di San Pietro. Entrambe le salite offrono scorci panoramici spettacolari. La fortezza fu edificata verso la metà del XII secolo, ma è possibile che ve ne fosse una preesistente di epoca bizantina: in ogni caso lo scopo della fortificazione era la difesa dalla repubblica marinara di Pisa. A partire dal Quattrocento la fortezza fu ampiata fino ad assumere, nel Seicento, le dimensioni attuali. Nell’Ottocento fu anche utilizzata come carcere. Oggi le terrazze e l'arena interna ospitano spesso mostre d'arte e spettacoli teatrali, sia in estate che in inverno. 

CASTELLO DELLA PIETRA, Vobbia, (Genova) - Un esempio straordinario di castello incastonato nella roccia, nascosto nell'entroterra tra due torrioni di puddinga, un particolare conglomerato di rocce, che lo nascondeva alla vista dei nemici e lo rendeva inespugnabile. Il Castello della Pietra è situato all'interno del Parco Naturale Regionale dell'Antola; oggi è raggiungibile con una suggestiva escursione di circa un’ora e mezza lungo l’itinerario storico-naturalistico del Sentiero dei Castellani, con partenza dal borgo di Vobbia. In alternativa si può seguire in auto la provinciale tra Vobbieta e Vobbia, e percorrere poi a piedi un sentiero nel bosco a gradoni che porta al castello in circa 20 minuti di salita. Il castello, edificato intorno all’anno Mille, appartenne ai vescovi di Tortona e successivamente alle famiglie Spinola e Adorno. Dopo anni di abbandono, è stato restaurato negli anni '80 e '90, ed è oggi visitabile: all’interno si possono vedere la suggestiva cisterna scavata nella roccia, i camini e le sale interne. Il castello non è arredato, ma è suggestivo apprezzare la vastità degli spazi e l’effetto mimetismo in mezzo alle imponenti rocce che lo circondano.Il castello resta chiuso in caso di allerta meteo.    

CASTELLO DI MONTE URSINO, Noli  (Savona)- Il castello risale al XII-XIII secolo e fa parte del sistema difensivo dei Marchesi del Carretto.  Domina il borgo marinaro, uno dei più belli d'Italia: si raggiunge con una passeggiata di 20-30 minuti lungo il suggestivo Sentiero del Purgatorio, che si dice abbia ispirato Dante Alighieri per la descrizione del Monte del Purgatorio nella Divina Commedia. Il castello è caratterizzato da un'imponente torre cilindrica che costituisce il cuore del mastio: la scelta di questa forma, dettata da criteri militari e non estetici, doveva servire a deviare con maggiore facilità i colpi avversari, che scivolavano sulla superficie curva. La rocca è circondata da cinte murarie che scendono lungo il monte e racchiudono l'intero borgo antico. Il castello è visitabile, di solito, nel fine settimana: da non perdere durante la visita, il ponte levatoio, la cisterna e il magnifico panorama che si gode dalle mura e dalla torre, con la vista che spazia sul Golfo di Noli, sull'isola di Bergeggi e, nelle giornate limpide, sulla costa fino oltre Genova.