a "fuori dal coro"

Bari, case popolari nelle mani dei clan: "Se ci sgomberate, bruciamo tutto"

L’inviata di "Fuori dal Coro" è andata nel capoluogo pugliese, per documentare la situazione

© Da video

A Bari esplode la protesta degli occupanti abusivi. Nel quartiere Enziteto, zona da anni segnata dalla presenza della criminalità organizzata e da alloggi popolari finiti sotto il controllo dei clan, nelle ultime settimane sono iniziati gli sgomberi. Un intervento che ha acceso la tensione e spinto molti residenti irregolari a dichiararsi pronti a tutto pur di non lasciare le abitazioni.

"Che vengano pure! Prendo un coltello e glielo metto in gola, li ammazzo", urla una donna di mezza età all’inviata di "Fuori dal Coro" quando le viene prospettata la possibilità dell’arrivo dei carabinieri. Per lei, perdere la casa sarebbe peggio di finire dietro le sbarre: "È meglio andare in carcere che ritrovarsi per strada".

In queste zone, il tema dell’abusivismo si intreccia inevitabilmente con quello della criminalità, che per molti abitanti della zona è diventata una realtà quotidiana. La stessa donna, senza esitazioni, descrive un contesto in cui la mancanza di opportunità spinge verso l’illegalità: "Oggi il lavoro non c’è, devono andare a delinquere. O vanno a spacciare o vanno a rubare, questa è la verità. È un reato, lo so, ma che devono fare?".

Un’altra occupante, invece, nega che nel quartiere ci sia un problema di sicurezza. "No, qui non c’è criminalità", sostiene, manifestando allo stesso tempo una totale sfiducia nelle istituzioni. "Il vero criminale è lo Stato".