Sarà una coperta a far scoprire... una storia di tradimenti da fa saltare una poltrona? La Casa Bianca è già in agitazione. Un pilota è stato licenziato per aver dimenticato sull'aereo la coperta di Kristi Noem e le indiscrezioni su una relazione fra la ministra e il suo consigliere Corey Lewandowski, 52 anni, ex manager della campagna elettorale del 2016 di Donald Trump, portano il caos all'interno del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale.
La coperta della discordia -
Secondo il Wall Street Journal, un pilota della guardia costiera statunitense sarebbe stato licenziato dopo che la coperta del segretario alla Sicurezza interna Kristi Noem sarebbe stata dimenticata su un aereo. Si farebbe riferimento a un episodio in cui Noem aveva dovuto cambiare aereo a causa di un problema di manutenzione. Durante il cambio, però, la sua coperta sarebbe stata dimenticata. Così il pilota sarebbe stato licenziato da Lewandowski e gli sarebbe stato ordinato di prendere un volo commerciale per tornare a casa una volta giunti a destinazione. Ma alla fine non è andata così: il pilota è stato di corsa reintegrato vista la mancanza di sostituti per lo stesso volo di rientro
La segretaria del Dipartimento Tricia McLaughlin ha negato questa ricostruzione in una dichiarazione al magazine People.
Kristi Noem rischia la poltrona? -
La ministra Kristi Noem, 54 anni e tre figli, fedelissima di Trump, nonostante gli incidenti di Minneapolis, resta per ora al suo posto. Ma secondo fonti del Wall Street Journal all'interno dell'Amministrazione sono molteplici le pressioni sul presidente Usa per silurarla, eppure il numero uno della Casa Bianca ha finora ha resistito. Questo non vuol dire però che Washington non segua con attenzione le mosse di Noem. Tutte. Anche quelle private.
Noem-Lewandowski, tra i due una casa e il potere -
Da tempo infatti i consiglieri di Trump sono preoccupati dal rincorrersi di voci su una relazione fra Noem e Lewandowski, entrambi sposati. I due hanno sempre smentito e, nel tentativo di calmare i rumor, la ministra ha anche cambiato casa per allontanarsi dall'uomo. Consigliere e ministra erano dirimpettai e lui è stato ripreso più volte fare avanti e indietro nell'abitazione di lei.
Non sono presunti affari di cuore ma anche bilanci nel mirino della critica. A innervosire la Casa Bianca e non solo è la gestione finanziaria da parte di Noem del suo Dipartimento: la ministra ha infatti deciso che ogni spesa sopra i 100mila dollari debba essere autorizzata personalmente da lei, di fatto concedendo al suo braccio destro Lewandowski un potere fuori dal comune per un consulente esterno al governo, che, fra l'altro, ha incarichi nel settore privato ed è quindi in un potenziale conflitto di interessi.
I precedenti della ministra-sceriffa -
Non è la prima volta che Kristi Noem, ex governatrice del Dakota del Sud dal 2019 al 2025 e prima donna a ricoprire quella carica, finisce nella bufera da quando è diventata la discussa numero uno del Dipartimento di Sicurezza Usa. Fece, per esempio, discutere, subito dopo l'incarico ricevuto da Trump, il suo blitz con l'ufficio immigrazione nel Bronx di New York con giubbotto antiproiettile e cappello da baseball. E, ancora, il video pubblicato sui social dalla stessa responsabile della Sicurezza interna americana con alle spalle una cella piena di detenuti in una maxi prigione a El Salvador.
Senza dimenticare che Noem, ribattezzata la ministra-sceriffa, ha anche il grilletto facile. Sparò al suo cane "perché indisciplinato" e, più di recente, puntò un fucile contro un agente durante una foto-ricordo.