
"I comandanti di Alilaguna avevano già segnalato all’ispettore dell’azienda che la barca doveva urgentemente essere riparata. Da quattro o cinque giorni prima dell’incidente, i piloti si erano resi conto che il cambio non funzionava e, anzi, era legato con una corda". Un messaggio vocale che ha fatto rapidamente il giro dell'intera Laguna, passando di chat in chat: non c'è un gondoliere, un singolo veneziano che, almeno una volta, non lo abbia ascoltato. L'autore dell'audio è ancora ignoto, ma presto gli inquirenti, impegnati nelle indagini sullo schianto tra natanti avvenuto nel Canal Grande lo scorso 8 febbraio, potrebbero identificarlo e interrogarlo, facendo luce sull'accaduto.
"Il lancione non avrebbe dovuto navigare" -
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, tre agenti della polizia giudiziaria si sono presentati nella redazione del quotidiano per acquisire il file che sarà sottoposto ad analisi vocale: gli inquirenti intendono identificare l'autore per interrogarlo e comparare la sua versione dei fatti con le informazioni raccolte fino a ora. "Ho visto le chat in cui un comandante parlava con l’ispettore, gli spiegava cosa non andava e lui gli rispondeva che la barca sarebbe stata portata in cantiere. Infatti, il giorno prima dell’incidente, sabato, il lancione non ha navigato: è rimasto ormeggiato in cantiere. Domenica invece, non si sa per quale motivo, era tornato a navigare. Quella in cui ha preso in pieno le gondole era la prima corsa che faceva dopo essere stato fermo in cantiere sì, ma non riparato". Secondo il presidente di Alilaguna (la società che gestisce il trasporto via acqua a Venezia), Fabio Sacco, è da escludere qualsiasi aggiustamento di fortuna del mezzo.
Possibili conferme -
Dubbi e perplessità restano, soprattutto dopo l'ispezione effettuata dagli inquirenti sulla barca sequestrata. Secondo il quotidiano veneziano, sono stati ritrovati due cordini elasticizzati nella plancia di controllo, sopra alla leva che permette il movimento del natante. Inoltre, un cordino sarebbe stato legato all'asta del cambio per ovviare al presunto guasto. Elementi che dovranno essere analizzati: per capire cosa sia effettivamente successo, bisognerà aspettare l'esito delle perizie.