Giovanni Bernabucci, detto 'la Iena', ultrà della Lazio, è stato ucciso in serata in un appartamento a Viterbo. A togliergli la vita sarebbe stato Davide Ernesti, amico, collega di lavoro e vicino di casa, che gli avrebbe sferrato tra le 10 e le 25 coltellate colpendolo al corpo e al volto all'interno del suo appartamento. Secondo una prima ricostruzione, i due avrebbero iniziato a discutere nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio per divergenze legate all'ambito professionale. Una lite, all'apparenza banale, che alle ore 20 si è trasformata in una tragedia. Sarebbe stato lo stesso Ernesti a chiamare la polizia per avvertire gli agenti di quanto accaduto. Le forze dell'ordine, arrivate sul luogo del delitto, avrebbero trovato Bernabucci disteso sul pavimento, agonizzante. Sul tavolo accanto al corpo, il coltello ancora sporco di sangue. L'aggressore, in evidente stato di alterazione, sarebbe stato sedato e accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa della città, dove si trova piantonato dalla polizia mobile. Le indagini sono affidate alla pm Buonocore che in serata si è recata sul luogo dell'omicidio accompagnata dal procuratore capo di Viterbo, Mario Palazzi.