La donna si difende

Bordighera, bimba di due anni morta in casa: la madre resta in carcere

Il giudice ha disposto la custodia cautelare nel penitenziario di Pontedecimo, nel Genovese, per il pericolo di inquinamento delle prove

© Ansa

Resta in carcere la donna accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della figlia di due anni avvenuta lunedì 9 febbraio a Bordighera. Il giudice per le indagini preliminari di Imperia non ha convalidato l'arresto chiesto dalla Procura, perché non c'è flagranza di reato, ma ha comunque disposto la custodia cautelare in carcere per il pericolo di inquinamento delle prove.

La donna: "Non ho mai sfiorato i miei figli" -

 "Posso stare in carcere anche 40 anni, ma prima o poi la verità verrà fuori: non ho mai sfiorato i miei figli, sono la mia ragione di vita" ha detto la donna, sfogandosi, ai suoi legali al termine dell'interrogatorio e come riportato da La Repubblica. Nonostante ciò, secondo la pm Veronica Maglio il racconto è smentito dalla relazione del medico legale, che ha evidenziato diverse lesioni al corpo e alla testa della bimba. Inoltre, anche quanto dichiarato dalla donna al 118 sarebbe in contraddizione con quanto ripetuto nell’interrogatorio di convalida. Per questo, resta così nel carcere di Pontedecimo.

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