"In merito agli attentati alle infrastrutture dei trasporti, e più specificatamente per quanto riguarda gli attacchi alle linee delle Ferrovie dello Stato, nel 2025 si sono registrati ben 49 casi, in forte aumento rispetto ai 9 del 2024 mentre nel 2023 non era stato registrato nessun attacco". È quanto emerge dai dati diffusi dal Viminale.
Salvini: "Chiederemo risarcimenti milionari" -
"I dati del Viminale sui sabotaggi alle linee ferroviarie sono inquietanti e confermano le preoccupazioni già manifestate nei mesi scorsi. I 49 casi del 2025 rispetto ai 9 dell'anno precedente sono un attacco all'Italia che non resterà impunito. Oltre al carcere chiederemo risarcimenti milionari, a tutela dei passeggeri danneggiati". Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
L'inchiesta per terrosimo -
La Digos di Bologna ha trasmesso alla Procura una prima comunicazione relativa al danneggiamento dei cavi dell’alta velocità nel nodo ferroviario della città. I magistrati stanno ancora valutando gli atti, ma, secondo quanto riferito, il fascicolo sarà aperto contro ignoti per le ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti. La comunicazione di reato è stata assegnata al gruppo specializzato “Terrorismo” della Procura, coordinato dalla procuratrice aggiunta Morena Plazzi, con il procuratore capo Paolo Guido indicato come primo coassegnatario del procedimento. Le indagini proseguiranno per accertare le responsabilità e chiarire le modalità del danneggiamento.