Lily Allen torna a macinare numeri nel suo mercato di casa. "West End Girl", il suo ultimo album, ha ottenuto la certificazione Gold nel Regno Unito, traguardo che nel sistema britannico equivale a 100mila unità tra vendite fisiche, download e streaming convertiti. L’annuncio è stato rilanciato nelle ultime ore dai canali collegati al circuito BRIT Certified, il programma che certifica i risultati commerciali nel mercato UK.
Disco d’oro: cosa significa in UK -
Nel Regno Unito le certificazioni sono gestite dalla BPI (British Phonographic Industry) attraverso il marchio BRIT Certified: per gli album le soglie principali sono Silver (60mila), Gold (100mila) e Platinum (300mila). Il conteggio, come ormai avviene ovunque, non riguarda solo le copie “fisiche”: alle vendite si sommano i download e una quota di ascolti in streaming trasformata in “unità equivalenti”. In sostanza, l’oro non fotografa solo un picco iniziale, ma una tenuta nel tempo.
Il boost dei formati fisici e il ritorno al numero 2 -
Il risultato arriva mentre l’album continua a essere molto presente nelle classifiche britanniche. Secondo i dati dell’Official Charts Company, con l’uscita dei formati fisici "West End Girl" ha avuto un’accelerazione netta: è risalito di 92 posizioni e ha riagganciato il suo picco al numero 2 nella classifica album UK. Nello stesso aggiornamento, il disco ha guidato anche la classifica vinile e quella dei negozi indipendenti (Record Store Chart), due indicatori che spesso raccontano la forza “reale” di un titolo oltre lo streaming.
Un ritorno atteso: primo album in sette anni e taglio più personale -
West End Girl segna anche un passaggio importante nella carriera di Lily Allen: è il suo primo progetto discografico in sette anni, arrivato dopo un periodo in cui l’artista ha lavorato anche tra teatro, tv e podcast. A livello di scrittura, il disco è stato letto da molti come uno dei suoi lavori più personali: un racconto più intimo e diretto, che mette al centro una fase di cambiamento e di ripartenza.
La discografia di Lily Allen -
Il disco d’oro di "West End Girl", non arriva nel vuoto ma si inserisce in un percorso che nel pop britannico ha già lasciato tracce precise. Lily Allen esplose nel 2006 con "Alright, Still", tra sarcasmo da diario urbano e singoli che la resero immediatamente riconoscibile; consolidò poi il successo con "It’s Not Me, It’s You" (2009), più compatto e “da classifica”, prima di tornare a spingere sull’ironia e sulla provocazione con "Sheezus" (2014).
Nel 2018, con "No Shame", il tono cambiò ancora: meno maschera, più confessione e una scrittura più intima. Oggi, con West End Girl, la fotografia è simile: non il colpo di una settimana, ma un risultato costruito nel tempo, tra streaming e formati fisici, che rimette l’artista stabilmente nel giro dei titoli che contano davvero.