La polizia civile brasiliana ha arrestato un pilota della compagnia Latam e una donna di 55 anni, sospettata di aver venduto le proprie tre nipoti, nell'ambito di un'indagine su una presunta rete di sfruttamento sessuale di minori. Il pilota è stato fermato a bordo di un aereo all'aeroporto di Congonhas, poco prima della partenza per Rio de Janeiro. Secondo gli investigatori del Dipartimento omicidi e protezione della persona (Dhpp), l'uomo avrebbe utilizzato documenti d'identità falsi, intestati ad adulti, per condurre bambini e adolescenti in motel. L'inchiesta, rendono noto i media brasiliani, è durata circa tre mesi e ipotizza che l'attività criminale fosse attiva da almeno otto anni e che il sospettato ne fosse una figura centrale. Tra le vittime identificate figurano tre sorelle di 10, 12 e 14 anni. La loro nonna è stata arrestata con l'accusa di averle cedute al pilota. Secondo la polizia, alcuni abusi sarebbero iniziati quando una delle bambine aveva otto anni. L'operazione, denominata "Apertem os Cintos", Allacciate le cinture, riguarda reati di stupro di persona vulnerabile, favoreggiamento della prostituzione ed esplorazione sessuale minorile. In corso perquisizioni a San Paola e a Guararema, nello Stato paulista. Latam Airlines Brasil ha annunciato un'indagine interna e la collaborazione piena con le autorità.
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