Uno sguardo sul passato, una lettura del presente e uno riflessione sul futuro. Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, è intervenuto, martedì 9 febbraio, all’Università di Torino nell’ambito del Master in Business Administration attivato dal dipartimento di Management “Valter Cantino” ed erogato presso la SAA School of Management. In un’Aula gremita di studenti e manager, l’esperienza sindacale è stata declinata come lente analitica per interpretare secoli di evoluzioni nel sistema creditizio.
DALLA STORIA ALLA MODERNITÀ DEL SETTORE BANCARIO
Sileoni ha offerto un affresco storico che parte dalle banche degli anni Settanta e arriva alle fusioni e aggregazioni contemporanee, passando per periodi di scandali e ristrutturazioni di mercato. Ha sottolineato il significato sociale del contratto collettivo nazionale e dello Statuto dei lavoratori, pilastri che hanno contribuito a fare del settore bancario italiano uno dei più sindacalizzati d’Europa.
CONTRATTAZIONE, OCCUPAZIONE E NUOVE GENERAZIONI
Al centro dell’analisi la dialettica tra contrattazione nazionale e accordi di secondo livello, con particolare attenzione alle politiche per l’occupazione e allo spazio riservato ai giovani nel sistema bancario. Nonostante processi di consolidamento e riorganizzazione del lavoro, si è discusso dell’importanza di strumenti che favoriscano l’ingresso dei talenti e la loro specializzazione tecnica.
UE E VIGILANZA: IL RUOLO DEL SINDACATO
Il dibattito ha toccato anche il ruolo delle autorità di vigilanza europee e nazionali in uno scenario bancario caratterizzato dall’integrazione nell’Unione bancaria. Qui il sindacato — secondo Sileoni — non è mero rappresentante di interessi contrattuali, ma custode dell’equilibrio tra esigenze regolamentari, competitività e tutela dei lavoratori.
DIGITALIZZAZIONE E FILIALI: COME CAMBIA IL FUTURO
Un passaggio significativo è stato dedicato alla trasformazione digitale delle filiali. La progressiva evoluzione verso hub consulenziali rappresenta una sfida per la professionalità dei bancari e per il modello di relazione con la clientela: un tema già ribadito più volte da Sileoni come priorità per la categoria nel prossimo decennio.
COME È CAMBIATO IL SINDACATO
Chiusura focalizzata sul sindacato di oggi: come è mutato negli ultimi trent’anni e quali responsabilità è chiamato ad assumersi in un’epoca di trasformazioni senza precedenti. Sileoni ha ribadito l’importanza di competenze tecniche e specializzazione per le nuove generazioni, necessarie a interpretare un sistema finanziario sempre più globale e tecnologico.
SISTEMA FINANZIARIO SEMPRE PIÙ GLOBALE
“Alle nuove generazioni serve competenza tecnica e specializzazione per interpretare un sistema finanziario sempre più globale”, ha concluso il suo intervento il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. “La specializzazione farà la differenza: conoscere e appassionarsi al settore del credito è fondamentale per costruire banche più solide, inclusive e vicine all’economia reale”. Lo sforzo è anche quello di contribuire a una finanza più responsabile e vicina alle esigenze sociali.