LA STRAGE DI CAPODANNO

Crans-Montana, l'ex capo della sicurezza del Comune: "Poche risorse per i controlli"

Durante l'interrogatorio a Sion, Ken Jacquemoud - predecessore di Christophe Balet - ha spiegato che c'erano "problemi di organico e anche con il software"

"A causa di problemi di organico, non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali pubblici". Lo ha detto durante l'interrogatorio Ken Jacquemoud, ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana dal 2017 al 2024. L'uomo ha anche rivelato agli inquirenti che c'erano "problemi con il software, per la cui sostituzione abbiamo impiegato molto tempo. Di tutto questo avevamo informato il Comune". Da quanto emerso dalle indagini, Jacquemoud dispone di un brevetto per la prevenzione antincendio, contrariamente al suo successore Christophe Balet.

Jacquemoud è responsabile delle due uniche ispezioni del bar "Le Constellation" -

 Jacquemoud è la seconda persona che ha lavorato per il Comune a essere ascoltata, in qualità di indagata, dai magistrati che stanno indagando sulla strage di Capodanno al bar "Le Constellation", che ha causato 41 morti e 115 feriti. Il funzionario, sottolinea la testata svizzera Rsi, effettuò, nel 2018 e nel 2019, le uniche due ispezioni approfondite del locale dalla sua inaugurazione nel 2015. Nonostante questi controlli, tuttavia, non fece mai la minima osservazione sulla schiuma fonoassorbente collocata sul soffitto del seminterrato.

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