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Elezioni in Portogallo, ampia vittoria del socialista Seguro

ll candidato di centrosinistra ha ottenuto il 67% dei voti, sul partito di estrema destra, fermo al 33%

© Ansa

Si profila la vittoria del socialista António José Seguro alle elezioni presidenziali in Portogallo. Al secondo turno Seguro ha ottenuto quasi il 67% dei voti, davanti al candidato del partito di estrema destra, Chega!, André Ventura, fermo circa al 33%. Il dato è pressoché ufficiale con lo spoglio al 99,20%. Seguro ha conquistato la maggioranza dei voti in tutte le municipalità del Paese tranne a Elvas, nel distretto di Portalegre, e nella municipalità di São Vicente a Madeira. Nella capitale Lisbona Seguro ha ottenuto il 76,91% delle preferenze. Si confermano dunque tutti i sondaggi della vigilia e vince il candidato della sinistra moderata, che si era già imposto al primo turno. Il vincitore subentrerà al presidente uscente Marcelo Rebelo de Sousa, che ha concluso il limite costituzionale di due mandati quinquennali. Il nuovo presidente, il sesto della Repubblica democratica nata con la Costituzione del 1976, giurerà il prossimo 9 marzo.

L'appuntamento elettorale è stato particolarmente difficile a causa del maltempo estremo che negli ultimi giorni ha causato 14 morti e ingenti danni. Proprio per questo motivo in alcuni comuni, che contano in totale circa 36 mila elettori, il ballottaggio è stato rinviato al prossimo 15 febbraio. Lo stacco, però, è evidente: qualsiasi sia il risultato nei seggi mancanti, la vittoria di Seguro è ormai certa.

I vertici dell'Unione europea si sono congratulati con il socialista per la sua elezione a presidente del Portogallo. "I cittadini portoghesi si sono espressi e, di fronte alla devastazione causata dalle tempeste, hanno dimostrato una notevole resilienza democratica. La voce del Portogallo a sostegno dei nostri valori europei condivisi rimane forte", ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Auguro a Seguro ogni successo. Oggi il popolo portoghese ha dimostrato il proprio impegno per la democrazia, riaffermando il Portogallo come pilastro dell'umanesimo europeo", ha sottolineato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, salutando la vittoria del connazionale. Un plauso è arrivato anche dalla presidente dell'Europarlamento, Roberta Metsola: "So che l'Europa può contare sulla tua esperienza e sul tuo impegno per il nostro progetto comune, soprattutto in quanto ex eurodeputato, così come il Portogallo può continuare a contare sull'Europa".

António José Seguro, 63 anni, ha avuto una lunga carriera politica nel Partito socialista. Nei primi anni '90 è stato uno stretto collaboratore di António Guterres, ex presidente del Consiglio europeo e nel 2011, quando il Ps dell'ex premier José Sócrates va all'opposizione, lui ne diventa segretario. Ora Seguro preferisce sottolineare più il "moderato" che il "socialista", tanto che i vertici del Ps hanno persino esitato prima di dargli l'appoggio ufficiale mentre non hanno indugiato, dopo il primo turno, diversi esponenti di area non socialista, tra cui molti conservatori. Seguro, infatti, ha condotto una campagna elettorale all'insegna dell'indipendenza dai partiti, perfino dal suo. Ventura, al contrario, ha provato a spostare più a destra la destra portoghese, senza mai rinunciare a una candidatura divisiva e a tratti provocatoria che non lo ha premiato.