LE PREVISIONI

Meteo, l'inverno non se ne vuole andare

Anche negli ultimi giorni di marzo l'Italia sarà investita da un "treno" di perturbazioni atlantiche che porteranno un'alternanza di temporali e schiarite

© Meteo.it

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Questi ultimi giorni di marzo trascorreranno all’insegna del tempo movimentato a causa di un vero e proprio "treno di perturbazioni" atlantiche che investirà parte dell’Europa e l’Italia causando un rapido alternarsi di momenti di maltempo e temporanei miglioramenti. Entro sabato saranno ben tre le perturbazioni atlantiche in transito. La più intensa sarà sabato. A Pasqua e Pasquetta non mancheranno comunque delle parziali schiarite.

Oggi - Nuvole sparse più o meno compatte in tutto il Paese, ma alternate a schiarite ampie soprattutto su Alpi, parte delle regioni centrali e in Sicilia. Poche piogge interesseranno dapprima la Sardegna, ma in estensione anche al settore del basso Tirreno, specie la zona fra basa Campania, Basilicata e Calabria.

Al Centronord temperature da inverno - Temperature massime in lievissimo rialzo al Centronord, ma ancora inferiori alla norma. Questi sono valori che normalmente si registrano a metà febbraio. Per quanto riguarda il Sud, siamo in linea con le medie stagionali. Di seguito qualche valore previsto per oggi: 9 gradi per Torino e Venezia, 10 gradi per Milano e Bologna, 13 gradi per Pescara, 14 gradi per Firenze e Bari, 15 gradi per Roma, 16 gradi per Napoli, 17 gradi per Cagliari e Reggio e 22 gradi per Catania. Venti per lo più deboli, a parte un moderato rinforzo del Libeccio in Sardegna. Stamattina forti e freddi venti di Bora si stanno facendo sentire a Trieste con raffiche che hanno toccato i 70 km/h. Nel corso della giornata tenderanno ad attenuarsi.

Domani, giovedì 28 marzo - Saremo raggiunti dalla perturbazione n. 11. Una massa di aria fredda è rimasta intrappolata in Pianura Padana e domani, con l’arrivo della nuova perturbazione, i primi effetti li vedrà proprio il Nordovest con nevicate a bassa quota. In particolare il Piemonte vedrà dei fiocchi bianchi oltre 300-400 metri; nel corso della giornata la quota neve tenderà ad aumentare. Tra le città di nuovo imbiancate dalla neve ci sarà Cuneo mentre Asti, Alessandria e Torino potranno vedere qualche fiocco di neve tra le gocce di pioggia.

Nel corso della giornata il maltempo tenderà a trasferirsi al Nordest. Neve fino a quote basse anche sull’Appennino ligure e Piacentino (300-400 metri), oltre 600-900 metri nel resto del settore alpino e prealpino. Altrove nuvolosità variabile, con tendenza a locali piogge nella seconda parte della giornata su Toscana, Umbria, Lazio, nordest Sardegna, Sicilia e bassa Calabria. Temperature: minime in rialzo al Centronord. Massime in calo soprattutto al Nordovest, in aumento sul medio Adriatico, al Sud e nelle Isole. Venti meridionali in generale rinforzo.

Pasqua: alternanza di nubi e sole ma niente gelo né neve in pianura - A causa del transito di un vero e proprio "treno di perturbazioni atlantiche", la Pasqua 2013 sarà caratterizzata da un’alternanza di nubi e sole. Tempo all’insegna della variabilità, dunque, come d’altra parte è accaduto in questo mese di marzo che, come vuole la tradizione, si è confermato decisamente "pazzerello". Esclusa però la possibilità di nevicate che vadano a imbiancare le nostre città: la Pasqua di quest’anno non vedrà né neve né gelo. Smentite pertanto le notizie circolanti in questi giorni su una Pasqua dal sapore invernale. Il lungo fine settimana pasquale s’inserirà piuttosto a pieno titolo sulla scia di una primavera che alterna momenti di tempo bello e con temperature gradevoli a periodi di maltempo accompagnato da improvvisi cali termici.

In particolare, il tempo sarà variabile per l’intera Settimana Santa con alternanza di passaggi nuvolosi e momenti soleggiati che coinvolgeranno anche il Sud. Piogge e venti settentrionali in questo inizio di settimana porteranno un nuovo leggero calo termico con temperature che saranno in generale al di sotto delle medie stagionali al Centronord. Successivamente, prevarranno correnti occidentali nel complesso miti. Quindi, nel fine settimana di Pasqua non ci attendiamo particolari picchi di freddo: anzi, nelle possibili fasi di bel tempo, le temperature potranno risultare anche sopra le medie.

Cosa mettere in valigia - Tutti coloro che partiranno per le sospirate vacanze pasquali potranno così godersi le loro mete di destinazione: il consiglio è quello di mettere in valigia, naturalmente, abiti di diversa pesantezza, onde alleggerirsi nel momento in cui esce il sole, senza essere colti impreparati nel momento in cui il cielo si copre di nubi, cade qualche goccia di pioggia e le temperature scendono di pochi gradi. Nei momenti di sole le temperature potrebbero infatti aggirarsi tra i 15 e i 20 gradi, mentre con nubi, qualche pioggia e magari un po’ di vento potremmo scendere a 10-14 gradi. Teniamo, insomma, a portata di mano gli occhiali da sole ma anche l’ombrello. E godiamoci la Pasqua senza temere nevicate che, in pianura, non arriveranno.