Le città olimpiche di Milano-Cortina 2026 sono invase da peluche, magliette e tazze con i simpatici musetti di Tina e Milo, due ermellini scelti come mascotte di queste Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Non è un caso che la scelta sia ricaduta proprio su questo animale: l'ermellino infatti vive in ambienti particolarmente freddi come le Alpi, suo habitat naturale. È un predatore simile alla donnola ma leggermente più grande e la sua particolarità è che d'inverno muta il colore del suo pelo: da marrone a bianco, per mimetizzarsi nella neve e proteggersi da rapaci e volpi.
L'habitat degli ermellini -
In Italia l'ermellino è diffuso esclusivamente sulle Alpi, solitamente sopra i 1.000 metri: difficile trovarlo a quote più basse. L'ermellino predilige ambienti aperti o semiaperti ricchi di rocce, caratteristiche che permette all'animale di rifugiarsi e di cacciare con efficacia.
Caratteristiche fisiche -
L'ermellino ha zampe corte e il corpo allungato: misura tra i 25 e i 33 centimetri, a cui si aggiungono i circa 8-12 centimetri di coda. Il peso cambia a seconda del sesso dell'animale e della specie, ma in genere è compreso tra i 100 e i 300 grammi. Come anticipato, la peculiarità dell'ermellino è il suo "doppio colore" (anche per questo le mascotte sono due, non solo perché rappresentano sia Milano che Cortina): nel resto dell'anno il pelo è marrone-rossiccio sul dorso e bianco sul ventre, mentre in inverno diventa completamente bianco, tranne la punta della coda che resta nera. Un adattamento al paesaggio invernale delle Alpi che permette all'animale di mimetizzarsi tra la neve.
Negli ultimi decenni, però, a causa dell’innalzamento delle temperature, le nevicate si sono fatte sempre più scarse, con il risultato che l’ermellino, che non può decidere se e quando cambiare colore, diventa facilmente individuabile da altri predatori. Anche per questo è stato scelto come mascotte di Milano-Cortina 2026: per sensibilizzare il pubblico sul rischio di estinzione della specie e sul fenomeno del cambiamento climatico.
Comportamenti e riproduzione -
È un animale solitario, attivo sia di giorno che di notte. Non va in letargo e ha una vita molto breve: difficilmente va oltre i tre o quattro anni. Si riproduce in maniera singolare, soprattutto d'estate. In questo periodo dell'anno, infatti, si assiste a una gestazione molto lunga che può andare dagli otto ai 12 mesi: ciò permette all'ermellino di adeguare la nascita alle migliori condizioni ambientali per lo sviluppo dei piccoli.
Di cosa si nutre -
L'ermellino è carnivoro: per questo caccia soprattutto roditori, oltre a uccelli, anfibi e rettili. Nella caccia usa soprattutto l'olfatto, sfruttando la sua rapidità e agilità. Generalmente, una volta individuata la preda, l'afferra a livello nuca per afferrarla e catturarla. Con questa tecnica può uccidere prede grandi cinque volte la sua misura, come i conigli.