per tutti i gusti

Giornate mondiali, non se ne può più

Dall'acqua alle donne rurali: esistono 102 "celebrazioni" per tutti i gusti

© Ap/Lapresse

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Mandate in pensione il calendario di Frate indovino. I santi sono ormai obsoleti adesso che esiste una giornata per tutto. Oggi è quella dell’acqua, ieri contro il razzismo (ma in compenso si celebrava la poesia), addirittura l’altro ieri si è festeggiata la prima giornata mondiale della felicità, appuntamento indispensabile che avrà svoltato la giornata ai depressi cronici. 

Ma non sottovalutiamo nemmeno il 9 dicembre in cui si “festeggia” la corruzione e il 15 ottobre con le risaie in festa per la giornate delle donne rurali. Il 12 maggio è dedicato alle infermiere, il 2 giugno festa grande per le cooperative, il 7 dicembre hostess superstar per celebrare la giornata dell’aviazione civile, il 21 settembre è per l’Alzheimer (ma se la ricordano in pochi). Da segnare sul calendario anche il 16 settembre, giornata per la preservazione dell’ozono (attenzione alle ascelle pesanti in metropolitana quel giorno, i deodoranti sono proibiti). Oppure l’11 ottobre, giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali. Fondamentale, perché la natura, da sempre, ha un posto in prima fila. Ce lo ricorda la giornata mondiale dello spazio (4 ottobre), del mare (29 settembre) a cui risponde, e non poteva essere altrimenti per la par condicio, quella della montagna (11 dicembre). Insomma, esattamente come i Santi, c’è un giorno per tutti i gusti. In tutto le giornate mondiali/internazioni sono 102. Certo, manca ancora la giornata mondiale delle giornate mondiali. Verrà istituita presto. Pare subito dopo quella del senso del ridicolo.